Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 28734
  • Benessere animale, UE: è migliorato, ma non basta

    canigattieuropaorLa Commissione europea pubblica una disamina dell'attuale legislazione sul benessere degli animali. Tra le lacune l'assenza di requisiti per cani e gatti. La relazione pubblicata oggi dalla Commissione farà da input per la revisione globale della legislazione sul benessere degli animali, che dovrebbe essere presentata nella seconda metà del 2023. 
  • Bollette, ANMVI: credito d'imposta come alle imprese

    carobolletteorBollette alle stelle anche per i Medici Veterinari. ANMVI: correggere il Decreto Aiuti Ter estendendo il credito d'imposta al Codice Ateco 75 (Servizi Veterinari). I liberi professionisti sono Pmi. Costi energetici vertiginosi per 8 mila strutture veterinarie italiane. Luce e gas sono al servizio degli animali degenti e delle attività cliniche, chirurgiche e di laboratorio. Comunicato stampa.
  • "Creiamo un mondo più sano e sicuro per tutti"

    woah rSi apre a Catania la 30a Conferenza WOAH-Europa. In una intervista al settimanale Professione Veterinaria, la Direttrice Generale Monique Eloit spiega i temi caldi della conferenza. Buone pratiche di trasporto degli animali e contrasto all'influenza aviaria ad alta patogenicità: «È tempo- dichiara- di valutare strategie alternative di controllo delle malattie animali».
  • EVERI: i Veterinari che lavorano nell'Industria

    orPer la prima volta, uno studio europeo condotto da EVERI mette in luce l'attività professionale dei Veterinari che lavorano nell'Industria. L'obiettivo è di promuovere questi sbocchi occupazionali, evidenziare le sfide e le opportunità di carriera offerte da un vasto settore di impiego, che richiede molte competenze e che apporta beneficio a tutta la veterinaria, alla società e ad altre professioni. Lo studio è pubblicato dalla Federazione dei Veterinari Europei all'insegna del motto "Vets are everywhere".
  • ANMVI scrive al prossimo Ministro della Salute

    ministero ripa OREsonerare dall'ECM i Medici Veterinari liberi professionisti, rivedere le sospensioni nel post-emergenza Covid, efficientare la transizione digitale. Sono alcuni dei punti indicati dall'ANMVI in una lettera aperta al prossimo Ministro della Salute. Quattro titoli programmatici: Rapporti con il Ministro della salute; Promozione della professione veterinaria; Detassazione; Sviluppo occupazionale ed economico. Ricordando che la sanità veterinaria è classificata come "attività essenziale".