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piero durandoIl Collega Piero Durando, già vicepresidente  nel precedente CDA, sale al vertice del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta.

Con il parere favorevole del Ministero della Salute, le Regioni hanno votato all'unanimità Piero Durando alla Presidenza dell'Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Durando, veterinario ufficiale dell’AslTo5 e già vicepresidente del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto si dichiara "orgoglioso di guidare un Consiglio di Amministrazione composto da medici veterinari da sempre portatori di un bagaglio di esperienze nel campo della zooprofilassi, epidemiosorveglianza e delle misure di sanità pubblica, che sono state declinate con successo nel corso di innumerevoli epizoozie e che non hanno lasciato traccia sulla nostra salute e sulla nostra economia".

Competenze tanto più necessarie "in questo difficile scenario sanitario ma anche economico che tutti stiamo vivendo"- afferma Durando.

Provando ad immaginare lo scenario post-crisi, "probabilmente sarà necessario recuperare la capacità produttiva di filiere agro-alimentari in grado di soddisfare i fabbisogni della popolazione con alimenti sicuri ed accessibili a tutti"- dichiara, aggiungendo che "l'Ente dovrà concentrarsi su interventi in grado di aumentare e migliorare la produttività quali la semplificazione burocratica, il supporto alle imprese per migliorare l’efficienza dei processi produttivi, la riduzione dei costi ma anche la definizione di una strategia nazionale di comunicazione che riduca le ansie dei cittadini rispetto alle tematiche della sicurezza alimentare".

"Si tratta di un tessuto produttivo di grande rilevo politico-economico che percepisce a volte scarsa attenzione da parte dell’amministrazione pubblica. Occorre quindi intervenire per ridurre il pericolo di vedere irrimediabilmente danneggiato un sistema agro-zootecnico che, pur con difetti indiscutibili, rappresenta un patrimonio costruito in decenni di impegno. Quindi ora più che mai un Ente tri-regionale vigilato dal Ministero della Salute come il nostro deve sempre di più sviluppare con la propria rete territoriale capacità per essere pronto a dare il suo contributo scientifico nel rilanciare il settore agro-zootecnico-alimentare, consentendo la crescita delle produzioni nazionali con un incremento della qualità e della sicurezza dei prodotti ma anche di un comparto che ha un elevato valore sull’economia e un impatto sull’occupazione, riconoscendo e difendendo i diritti di chi investe e lavora quotidianamente per produrre reddito e benessere, senza trascurare allo stesso tempo, i diritti dei consumatori a disporre di alimenti sicuri".


L’Istituto Zooprofilattico, ha continuato a supportare le attività della Sanità Pubblica Veterinaria e delle Sicurezza alimentare nelle filiere agro-alimentari, ma è stato in grado di ri-orientare la propria mission acquisendo e mettendo a disposizione della Regione Piemonte una capacità diagnostica per la ricerca del virus SARS-COV-2.
Gli sviluppi di questa nuova linea di lavoro e le esigenze di aumentare progressivamente i volumi di attività hanno richiesto una elevata flessibilità organizzativa che richiederà, per continuare ad assicurare i controlli istituzionali, scelte oculate nella gestione delle risorse disponibili e nella pianificazione di nuove acquisizioni.

"Oggi più che mai si è quindi configurata nella realtà il concetto di one health, da anni focus di riflessione nel concetto stesso di Sanità e Salute"- chiosa il neo Presidente dell'IZSTO.

Piero Durando: 40 anni, succede il Presidente uscente Giorgio Gilli. Sarà affiancato dal Vice Presidente e Collega Mario Vevey, anch'egli eletto all'unanimità.
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