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IZS G. CAPORALE TERAMO. LABORATORI GENNAIO 2011  © FRANCESCO VIGNALISono già 150, ma saliranno a 400, i tamponi analizzati ogni giorno dall'’IZS dell’Abruzzo e del Molise


Dal 13 marzo, l’Istituto Zooprofilattico di Teramo è entrato nella rete Covid19 della Regione Abruzzo. Autorizzato dal Ministero della Salute, l'Istituto diretto da Nicola D'Alterio sta processando quotidianamente i tamponi per la diagnosi di SARS-Cov-2, applicando i protocolli operativi del Laboratorio di Microbiologia Clinica di Pescara. Mentre il Viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri ritiene necessario ampliare la rete di laboratori autorizzati, l'IZSAM annuncia che passerà dai 150 tamponi giornalieri a 400.

All'IZSAM, spiega il Direttore Generale  Nicola D’Alterio, "il processo analitico viene svolto in un laboratorio mobile BSL4 ad alto contenimento biologico per la manipolazione di patogeni a rischio di diffusione e di contagio per l’uomo, gli animali e l’ambiente. Nel laboratorio di massima sicurezza gli operatori lavorano su 4 turni giornalieri per garantire la loro netta separazione, al fine di assicurare l’operatività del laboratorio anche in caso di contagio di un operatore”.

L’Istituto si dice pronto a modificare i propri ritmi di lavoro in base alle indicazione del CREA, il Comitato Regionale Emergenza-Urgenza Abruzzo.
A coordinare l’attività diagnostica è il dott. Giovanni Savini, responsabile del reparto virologia dell’IZSAM: “Stiamo analizzando circa 150 campioni al giorno,in futuro, con l’attivazione di un’altra linea di lavoro, saremo in grado di processare oltre 400 campioni al giorno". Attualmente - spiega- stiamo analizzando campioni provenienti dalla ASL di Teramo, lavoriamo anche con la ASL di L’Aquila e siamo appena stati contattati dalla ASL di Chieti”.

Sulla tipologia di attività, la tempistica e l’impegno degli operatori, il dott. Savini specifica che: “Sono attività complesse che richiedono precisione e la massima professionalità perché si manipolano campioni potenzialmente contaminati. Mi sento di ringraziare tutti i tecnici e gli operatori del nostro team e vorrei spendere due parole anche sulla rete italiana degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali in quanto, attraverso l’attività diagnostica, stanno supportando il Servizio Sanitario Nazionale in questo momento di emergenza”.

Il Direttore Amministrativo Lucio Ambrosj auspica una accelerazione della nuova sede centrale dell’Istituto che sorgerà a Teramo L’inizio dei lavori era previsto per i primi mesi del 2020. Disporre della nuova struttura, "ci consentirebbe di analizzare migliaia di campioni al giorno nella massima sicurezza"- dichiara.

Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali stanno dando supporto diagnostico all'emergenza Covid-19. Le Direzioni ministeriali della sanità animale (Dgsaf) e della sicurezza alimentare (Dgisan) ai primi di marzo hanno indicato alle Regioni i riferimenti dei primi tre laboratori, presso Izsve, Izsler e Izsam.

Covid-19, supporto diagnostico dai laboratori di tre IZS
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