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2Dopo le dichiarazioni a carta bianca-rai 3, ANMVI replica all’infettivologo Bassetti. Su allevamenti e antibiotici ha fatto disinformazione


L’infettivologo Matteo Bassetti, ospite ieri sera del programma “Carta Bianca” si è avventurato in dichiarazioni sugli allevamenti italiani che- a suo dire- “producono batteri resistenti e infezioni”. Incautamente ha rincarato: “Producono inquinamento da batteri resistenti che uccidono le persone”. Bassetti ha infine concluso che in medicina umana si stanno facendo “dei grossi sforzi per usare bene gli antibiotici negli esseri umani, ma nella veterinaria siamo ancora lontani, quindi bisogna cambiare le regole”.

Sono affermazioni che denotano impreparazione e pregiudizio secondo l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) che diffonde una nota di replica.

Animali sani e prodotti sicuri- Bassetti ha dimostrato di ignorare – come del resto Carta Bianca- che l’Italia produce ed esporta produzioni alimentari di origine animale in tutto il mondo grazie alle garanzie sanitarie che allevatori e veterinari pubblici e privati sono in grado di portare sui mercati nazionali e internazionali.

Antibiotici dimezzati- I Medici Veterinari italiani sono gli unici ad avere informatizzato i trattamenti antimicrobici negli animali produttori di alimenti, disponendo di un sistema di monitoraggio dei consumi trasparente e misurabile che ha evidenziato percentuali di riduzione pari al 51% (fonte EMA).

Medici Veterinari a salvaguardia delle cure umane- Alla vigilia della settimana mondiale dell’antimicrobico-resistenza, l’ANMVI ricorda che anche i Medici Veterinari sono impegnati nella salvaguardia delle cure umane contro i batteri resistenti. Dal 2023 i Medici Veterinari di tutta Europa rinunceranno completamente ad utilizzare 16 classi di antimicrobici per riservarli esclusivamente all’uomo.

Le regole sono già cambiate- In Veterinaria, a differenza che in altri contesti, le regole sono già cambiate da anni, in forza di leggi, regolamenti e controlli nazionali ed europei. Evidentemente, il dottor Bassetti non ne è al corrente.

(Ufficio Stampa ANMVI)