Dal 1 giugno i Sistemi Informativi di VetInfo saranno accessibili - senza rinvio- solo con "credenziali forti". Alle proposte dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani per agevolare l’operatività nei sistemi informativi veterinari, risponde oggi il Ministero della Salute con una nota indirizzata al Presidente Marco Melosi. >>
Il Rapporto Assalco-Zoomark 2026 è omnicanale: la XIX edizione del più importante rapporto economico di settore amplia la copertura delle catene specializzate e del canale online. Dispiegato un mercato che in Italia vale 5,3 miliardi di euro. Nonostante una flessione nel numero dei pet, più della metà delle famiglie vive con un animale da compagnia. >>
Contro l'influenza aviaria, principale imputata di una prossima possibile pandemia, il Ministero della Salute spiega con una serie di FAQ il progetto pilota per vaccinare tacchini e ovaiole. I vaccini autorizzati dall'EMA sono sicuri ed efficaci. Animali protetti. Consumatori rassicurati sui vaccini: nessuna traccia nelle uova e nella carne. >>
Un campione rappresentativo di studenti e di giovani professionisti è il focus della nuova ricerca condotta da Nomisma e presentata oggi a Milano durante "Young Vet Insight". L'iniziativa è promossa da Purina ed è dedicata alle nuove generazioni della professione veterinaria. Collaborazione con ANMVI e IVSA Italy. Nasce la Piattaforma Young Veterinarians. >>
Il Ministero della Salute pubblica le linee guida ufficiali per l'uso prudente dell'antibiotico nel cane e nel gatto. L'adozione di linee guida è un obiettivo del Piano Nazionale di Contrasto all'Antimicrobico-Resistenza (PNCAR). Il documento supporta i Veterinari nell'attuazione normativa. Presentazione a SCIVAC Rimini 2026. >>
Il contribuente ha diritto di detrarre il 19% delle spese veterinarie sostenute nell'anno fino all'importo di Euro 387,34. La detrazione compete esclusivamente per le spese sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.
Ai sensi dell'articolo 13, comma 1, lettera c-bis, (Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 - "Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi" modificato dalla legge 342/2000) il contribuente ha diritto di detrarre il 19% delle spese veterinarie sostenute nell'anno fino all'importo di Euro 387,34, limitatamente alla parte che eccede Euro 129,11. Quindi, ad esempio, per spese veterinarie sostenute per un ammontare totale di euro 464,81, sarà calcolata la detrazione del 19 per cento su un importo di euro 258,23. Così, ad esempio se nel corso dell'anno ho sostenuto spese per Euro 500,00, la detrazione del 19% sarà calcolata sull'importo di Euro 258,23 (387,34 - 129,11) e sarà pari ad Euro 49".
Con Decreto Ministeriale 6.6.2001, n. 289, è stato poi stabilito che la detrazione compete esclusivamente per le spese sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.
La detraibilità delle spese veterinarie risale al collegato alla Finanziaria del 2000 (Misure in materia Fiscale) che ha modificato il DPR 917/1986; nel mese di luglio di quell'anno, il Senato approvò un emendamento che prevedeva la detraibilità delle spese veterinarie fino ha un massimo di 500mila delle vecchie lire.
L'emendamento era stato proposto dal Senatore Renato Albertini, dei Comunisti italiani, ed era stato firmato da tutti i gruppi parlamentari. Se da una parte si voleva aiutare i possessori di animali domestici, dall'altra ci si proponeva di fare emergere eventuali attività "in nero" nell'ambito della professione veterinaria, rendendo obbligatoria la presentazione di regolari fatture o ricevute fiscali per poter richiedere la detrazione. Una volta giunto alla Camera, l'emendamento ha subito una modifica : la detrazione è stata portata a un massimo di 750mila lire, con una franchigia di 250mila lire. Fra le altre tipologie di spese mediche che beneficiano della stessa detrazione d'imposta pari al 19% figurano ad esempio le spese mediche sostenute all'estero, le cure termali, i medicinali (spese per l'acquisto compresi i tickets), le prestazioni rese sia da un medico specialistico che da un medico generico.