Sotto l'alto patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, la prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria si presenta alla stampa. Appuntamento a Palazzo Madama e in diretta streaming, alle ore 14:00 del 22 gennaio. Le rappresentanze veterinarie illustreranno le finalità della legge istitutiva che porta la firma della Senatrice Maria Cristina Cantù . Per ANMVI interverranno il Presidente Marco Melosi e la Vicepresidente Daniela Boltrini . Diretta streaming. >>
Incertezze normative e operative stanno creando disagi alle attività veterinarie di identificazione e registrazione degli animali da compagnia. L'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (Anmvi) chiede chiarimenti normativi al Ministero della Salute e l'emanazione delle istruzioni operative del SINAC. Troppe difformità regionali. >>
La Commissione Affari Sociali della Camera avvia un ciclo di audizioni informali sul disegno di legge delega del Ministro della Salute Orazio Schillaci. Convocati gli Ordini nazionali delle professioni sanitarie. FNOVI in audizione il 20 gennaio. >>
I controlli sul certificato di idoneità dei cavalli atleti iscritti presso il repertorio federale "sono effettuati in base alle regole stabilite dalla FISE". Lo rende noto la Federazione Italiana Sport Equestri che pubblicato alcuni indirizzi federali operativi. I controlli partiranno dal 1 luglio 2026. >>
Misure legislative e operative per prevenire e contrastare la comunicazione di odio contro i professionisti sanitari. Le chiedono ANMVI, FNOVI e SIVeMP in una lettera congiunta al Ministero della Salute e all'Osservatorio contro le aggressioni ai sanitari (ONSEPS) che si è riunito oggi. Dopo i casi di hate speech contro i Veterinari, pubblici e privati, le tre sigle formulano proposte per aggiornare le tutele a nuovi fenomeni di violenza. >>
RASFF: tutte le allerte e il country fact sheet dell'Italia
Italia ancora in testa per numero di notifiche al sistema di allerta rapido sugli alimenti e i mangimi (RASFF). La relazione annuale pubblicata dalla Commissione Europea segna un record storico di notifiche e di attività. Residui di pesticidi in frutta e verdura in cima alla top 10 delle notifiche globali. La Commissione Europea ha pubblicato la relazione annuale sui lavori del sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi (RASFF). Il documento, riferito alle attività del 2016, contiene i grafici di Sankey e le schede di ciascun Paese (Country Fact Sheet) fornendo una visione più approfondita dei dati.
L'attività registrata nel 2016 segna un record storico: rispetto al 2015, il numero di segnalazioni è aumentato del 9% (salendo a 847 totali) e anche il follow-up di allerta è cresciuto del 16% (4.666 follow up totali). Intensificate anche le attività di interscambio attraverso il sistema RASFF, che nel 2016 ha superato i 10mila contatti totali.
Non tutte le notifiche al RASFF generano degli "alert", ma solo quelle che richiedono un'azione rapida da parte di un altro Paese membro, cioè quando riferiscono di situazioni che possono presentare seri rischi per la salute derivanti da alimenti, mangimi o materiali a contatto con gli alimenti circolati all'interno dell'UE. E' il caso delle notifiche che comportano respingimenti alla frontiera dell'UE, segnalati nel RASFF principalmente allo scopo di bloccare il rientro di una partita rifiutata e di istituire controlli rafforzati, informando il paese terzo di origine; queste notifiche riguardano principalmente la presenza di Salmonella o residui di pesticidi in frutta e verdura e le aflatossine nelle noci. Man mano che i metodi investigativi e la capacità analitica migliorano, vengono scoperti ogni anno più epidemie di origine alimentare multi-paese, con malattie in più di un paese collegate alla stessa fonte. La relazione annuale RASFF del 2016 descrive in dettaglio come il RASFF è stato utilizzato insieme ad altri strumenti per consentire la cooperazione tra le autorità di sicurezza e salute alimentare su queste complesse indagini.
Top 10 number of notifications by notifying country- Nella top ten delle notifiche, al primo posto ci sono i residui di pesticidi in frutta e ortaggi, segnalati soprattutto dalla Bulgaria (71 notifiche). Seguono le aflatossine in noci e semi (Germania e Paesi Bassi, rispettivamente 65 e 63 notifiche) mentre al terzo posto figurano le notifiche (59) dall'Italia riguardanti il mercurio nei pesci e prodotti ittici. Al quarto posto nuovamente le aflatossine in noci e semi segnalate (52 notifiche) dall'Italia.
Sankey diagram- La relazione presenta una fotografia delle principali questioni oggetto di allerta utilizzando il diagramma Sankey, che rende visiamente più immediato il flusso dei dati, attraverso una efficace sintesi schematica.