E' in vigore il Decreto Fentanyl. Adeguamento entro Natale per le strutture veterinarie. Esclusi studi e ambulatori che detengono giornalmente un numero di confezioni "inferiore a sette". Novanta giorni per mettere in pratica le procedure di sicurezza, custodia e tracciabilità dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope. Anmvi lavora a una linea guida. >>
Le Autorità preposte a controlli e attività ufficiali potranno avvalersi del Tecnologo Alimentare. La Conferenza Stato-Regioni, presieduta dal Ministro Roberto Calderoli, ha sancito l'accordo concernente "Indirizzi per l’inquadramento della figura professionale del tecnologo alimentare nell’ambito dei controlli ufficiali e delle altre attività ufficiali di cui al regolamento (UE) 2017/625". Definiti gli ambiti di attività e la collocazione del Tecnologo Alimentare. IL TESTO >>
Dal 1 gennaio 2027 la fatturazione dei Medici Veterinari liberi professionisti dovrà applicare il nuovo contributo integrativo del 3%. Lo prevede la tabella di marcia della "sostenibilità a 50 anni", introdotta nel 2012 dalla Riforma Fornero. ll Presidente di ENPAV, Oscar Gandola, presenta e spiega ai Medici Veterinari il nuovo contributo integrativo. Prima informativa agli iscritti, liberi professionisti e dipendenti pubblici. >>
L’assistenza veterinaria rurale nelle aree interne arriva per la prima volta all’attenzione del Parlamento con un atto specificamente indirizzato al tema. >>
Si chiude l'istruttoria sulle strutture veterinarie per animali da compagnia del Regno Unito. L'Authority (CMA) pubblica un pacchetto di otto misure obbligatorie per correggere le distorsioni del mercato dei servizi veterinari. Ispezioni affidate al Royal College (RCVS). Correttivi vincolanti, applicabili in tutto il Regno Unito, implementazione progressiva fino a marzo 2027. >>
RASFF: tutte le allerte e il country fact sheet dell'Italia
Italia ancora in testa per numero di notifiche al sistema di allerta rapido sugli alimenti e i mangimi (RASFF). La relazione annuale pubblicata dalla Commissione Europea segna un record storico di notifiche e di attività. Residui di pesticidi in frutta e verdura in cima alla top 10 delle notifiche globali. La Commissione Europea ha pubblicato la relazione annuale sui lavori del sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi (RASFF). Il documento, riferito alle attività del 2016, contiene i grafici di Sankey e le schede di ciascun Paese (Country Fact Sheet) fornendo una visione più approfondita dei dati.
L'attività registrata nel 2016 segna un record storico: rispetto al 2015, il numero di segnalazioni è aumentato del 9% (salendo a 847 totali) e anche il follow-up di allerta è cresciuto del 16% (4.666 follow up totali). Intensificate anche le attività di interscambio attraverso il sistema RASFF, che nel 2016 ha superato i 10mila contatti totali.
Non tutte le notifiche al RASFF generano degli "alert", ma solo quelle che richiedono un'azione rapida da parte di un altro Paese membro, cioè quando riferiscono di situazioni che possono presentare seri rischi per la salute derivanti da alimenti, mangimi o materiali a contatto con gli alimenti circolati all'interno dell'UE. E' il caso delle notifiche che comportano respingimenti alla frontiera dell'UE, segnalati nel RASFF principalmente allo scopo di bloccare il rientro di una partita rifiutata e di istituire controlli rafforzati, informando il paese terzo di origine; queste notifiche riguardano principalmente la presenza di Salmonella o residui di pesticidi in frutta e verdura e le aflatossine nelle noci. Man mano che i metodi investigativi e la capacità analitica migliorano, vengono scoperti ogni anno più epidemie di origine alimentare multi-paese, con malattie in più di un paese collegate alla stessa fonte. La relazione annuale RASFF del 2016 descrive in dettaglio come il RASFF è stato utilizzato insieme ad altri strumenti per consentire la cooperazione tra le autorità di sicurezza e salute alimentare su queste complesse indagini.
Top 10 number of notifications by notifying country- Nella top ten delle notifiche, al primo posto ci sono i residui di pesticidi in frutta e ortaggi, segnalati soprattutto dalla Bulgaria (71 notifiche). Seguono le aflatossine in noci e semi (Germania e Paesi Bassi, rispettivamente 65 e 63 notifiche) mentre al terzo posto figurano le notifiche (59) dall'Italia riguardanti il mercurio nei pesci e prodotti ittici. Al quarto posto nuovamente le aflatossine in noci e semi segnalate (52 notifiche) dall'Italia.
Sankey diagram- La relazione presenta una fotografia delle principali questioni oggetto di allerta utilizzando il diagramma Sankey, che rende visiamente più immediato il flusso dei dati, attraverso una efficace sintesi schematica.