Sul riordino del Consiglio Universitario Nazionale, ANMVI, FNOVI e SIVeMP hanno definito una posizione comune. Rafforzare il raccordo tra Accademia e Veterinaria. Molti i temi che richiedono un confronto. Proposta emendativa per un coinvolgimento strutturale della Federazione. Il testo della memoria depositata in 7° Commissione del Senato. >>
E' in corso la seconda procedura TRIS sul Sistema SQNBA: da qui al 25 settembre, la Commissione Europea dovrà accertare che il decreto inviato dall'Italia sia compatibile con il diritto dell'Unione. Si tratta del secondo testo inviato dal Mimit alla UE dopo una prima bocciatura formale. Le domande della Commissione e le risposte dell'autorità nazionale. >>
Approfondimenti istruttori su alcune proposte emendative accantonate: li annunciano in XII Commissione il Sottosegretario Gemmato e l'On Ciocchetti che rinviano l'approdo in Aula del riordino delle professioni sanitarie. Tra gli emendamenti da riesaminare anche quello per una delega ad hoc per la professione veterinaria. >>
"Lobbying. Advocacy. Commitment". E' il titolo del percorso formativo rivolto alla dirigenza ANMVI che si è tenuto il 19 giugno nella sede nazionale di Cremona. Relazioni istituzionali e lobbysmo digitale spiegate da esperti. Esperienze di rappresentanza a confronto, tra il modello europeo e quello delle libere professioni italiane. >>
Nuova iniziativa congiunta di ANMVI, FNOVI e SIVeMP contro l'ingresso di profili non Veterinari in produzione primaria. Le tre sigle ribadiscono il loro "fermo no" all’ingresso di Valutatori non Veterinari nella certificazione SQNBA. In caso di violazione dell’ordinamento professionale, sarà attivato "ogni percorso legale consentito”. >>
RASFF: tutte le allerte e il country fact sheet dell'Italia
Italia ancora in testa per numero di notifiche al sistema di allerta rapido sugli alimenti e i mangimi (RASFF). La relazione annuale pubblicata dalla Commissione Europea segna un record storico di notifiche e di attività. Residui di pesticidi in frutta e verdura in cima alla top 10 delle notifiche globali. La Commissione Europea ha pubblicato la relazione annuale sui lavori del sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi (RASFF). Il documento, riferito alle attività del 2016, contiene i grafici di Sankey e le schede di ciascun Paese (Country Fact Sheet) fornendo una visione più approfondita dei dati.
L'attività registrata nel 2016 segna un record storico: rispetto al 2015, il numero di segnalazioni è aumentato del 9% (salendo a 847 totali) e anche il follow-up di allerta è cresciuto del 16% (4.666 follow up totali). Intensificate anche le attività di interscambio attraverso il sistema RASFF, che nel 2016 ha superato i 10mila contatti totali.
Non tutte le notifiche al RASFF generano degli "alert", ma solo quelle che richiedono un'azione rapida da parte di un altro Paese membro, cioè quando riferiscono di situazioni che possono presentare seri rischi per la salute derivanti da alimenti, mangimi o materiali a contatto con gli alimenti circolati all'interno dell'UE. E' il caso delle notifiche che comportano respingimenti alla frontiera dell'UE, segnalati nel RASFF principalmente allo scopo di bloccare il rientro di una partita rifiutata e di istituire controlli rafforzati, informando il paese terzo di origine; queste notifiche riguardano principalmente la presenza di Salmonella o residui di pesticidi in frutta e verdura e le aflatossine nelle noci. Man mano che i metodi investigativi e la capacità analitica migliorano, vengono scoperti ogni anno più epidemie di origine alimentare multi-paese, con malattie in più di un paese collegate alla stessa fonte. La relazione annuale RASFF del 2016 descrive in dettaglio come il RASFF è stato utilizzato insieme ad altri strumenti per consentire la cooperazione tra le autorità di sicurezza e salute alimentare su queste complesse indagini.
Top 10 number of notifications by notifying country- Nella top ten delle notifiche, al primo posto ci sono i residui di pesticidi in frutta e ortaggi, segnalati soprattutto dalla Bulgaria (71 notifiche). Seguono le aflatossine in noci e semi (Germania e Paesi Bassi, rispettivamente 65 e 63 notifiche) mentre al terzo posto figurano le notifiche (59) dall'Italia riguardanti il mercurio nei pesci e prodotti ittici. Al quarto posto nuovamente le aflatossine in noci e semi segnalate (52 notifiche) dall'Italia.
Sankey diagram- La relazione presenta una fotografia delle principali questioni oggetto di allerta utilizzando il diagramma Sankey, che rende visiamente più immediato il flusso dei dati, attraverso una efficace sintesi schematica.