Nella quotidianità di una struttura veterinaria si intrecciano attività cliniche e responsabilità gestionali spesso invisibili agli occhi di chi resta fuori dalla sala visita. >>
Non più solo cani, gatti e furetti. Con un pacchetto di sei regolamenti la Commissione Europea interviene sul quadro normativo delle movimentazioni non commerciali di tutti gli animali da compagnia. Un riassetto complesso che concilia la prevenzione delle malattie con l'ampliamento delle specie da compagnia e con l'esigenza di mobilità dei cittadini-proprietari nella UE. Anche in uno scenario di rischio epidemiologico e di crisi umanitarie. Entrata in vigore: 22 aprile 2026. >>
Il provider EV e l’Associazione Italiana Allevatori (AIA) hanno aperto un terreno comune di dialogo. Nella sede cremonese di Palazzo Trecchi, il 25 marzo, le due sigle hanno messo a fuoco le principali problematiche congiunturali della produzione primaria italiana. Sul tavolo, una visione comune: Veterinari e Allevatori come moltiplicatori di sviluppo, tutele, valori e modernità. >>
Anche per l’anno scolastico 2026, ANMVI rinnova l’invito ai Medici Veterinari a partecipare al bando per l’assegnazione di incarichi di docenza nelle scuole primarie italiane. >>
Oltre 1.200 partecipanti unici e più di 2.000 registrazioni complessive confermano il crescente interesse e la rilevanza di LeishTalk 2026. L'appuntamento si consolida come uno dei principali momenti di confronto interdisciplinare sui temi della salute pubblica e veterinaria. Il Presidente Melosi: "Così cresce la cultura One Health nel nostro Paese". I dati del Ministero della Salute. >>
RASFF: tutte le allerte e il country fact sheet dell'Italia
Italia ancora in testa per numero di notifiche al sistema di allerta rapido sugli alimenti e i mangimi (RASFF). La relazione annuale pubblicata dalla Commissione Europea segna un record storico di notifiche e di attività. Residui di pesticidi in frutta e verdura in cima alla top 10 delle notifiche globali. La Commissione Europea ha pubblicato la relazione annuale sui lavori del sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi (RASFF). Il documento, riferito alle attività del 2016, contiene i grafici di Sankey e le schede di ciascun Paese (Country Fact Sheet) fornendo una visione più approfondita dei dati.
L'attività registrata nel 2016 segna un record storico: rispetto al 2015, il numero di segnalazioni è aumentato del 9% (salendo a 847 totali) e anche il follow-up di allerta è cresciuto del 16% (4.666 follow up totali). Intensificate anche le attività di interscambio attraverso il sistema RASFF, che nel 2016 ha superato i 10mila contatti totali.
Non tutte le notifiche al RASFF generano degli "alert", ma solo quelle che richiedono un'azione rapida da parte di un altro Paese membro, cioè quando riferiscono di situazioni che possono presentare seri rischi per la salute derivanti da alimenti, mangimi o materiali a contatto con gli alimenti circolati all'interno dell'UE. E' il caso delle notifiche che comportano respingimenti alla frontiera dell'UE, segnalati nel RASFF principalmente allo scopo di bloccare il rientro di una partita rifiutata e di istituire controlli rafforzati, informando il paese terzo di origine; queste notifiche riguardano principalmente la presenza di Salmonella o residui di pesticidi in frutta e verdura e le aflatossine nelle noci. Man mano che i metodi investigativi e la capacità analitica migliorano, vengono scoperti ogni anno più epidemie di origine alimentare multi-paese, con malattie in più di un paese collegate alla stessa fonte. La relazione annuale RASFF del 2016 descrive in dettaglio come il RASFF è stato utilizzato insieme ad altri strumenti per consentire la cooperazione tra le autorità di sicurezza e salute alimentare su queste complesse indagini.
Top 10 number of notifications by notifying country- Nella top ten delle notifiche, al primo posto ci sono i residui di pesticidi in frutta e ortaggi, segnalati soprattutto dalla Bulgaria (71 notifiche). Seguono le aflatossine in noci e semi (Germania e Paesi Bassi, rispettivamente 65 e 63 notifiche) mentre al terzo posto figurano le notifiche (59) dall'Italia riguardanti il mercurio nei pesci e prodotti ittici. Al quarto posto nuovamente le aflatossine in noci e semi segnalate (52 notifiche) dall'Italia.
Sankey diagram- La relazione presenta una fotografia delle principali questioni oggetto di allerta utilizzando il diagramma Sankey, che rende visiamente più immediato il flusso dei dati, attraverso una efficace sintesi schematica.