Il Rapporto Assalco-Zoomark 2026 è omnicanale: la XIX edizione del più importante rapporto economico di settore amplia la copertura delle catene specializzate e del canale online. Dispiegato un mercato che in Italia vale 5,3 miliardi di euro. Nonostante una flessione nel numero dei pet, più della metà delle famiglie vive con un animale da compagnia. >>
Contro l'influenza aviaria, principale imputata di una prossima possibile pandemia, il Ministero della Salute spiega con una serie di FAQ il progetto pilota per vaccinare tacchini e ovaiole. I vaccini autorizzati dall'EMA sono sicuri ed efficaci. Animali protetti. Consumatori rassicurati sui vaccini: nessuna traccia nelle uova e nella carne. >>
Un campione rappresentativo di studenti e di giovani professionisti è il focus della nuova ricerca condotta da Nomisma e presentata oggi a Milano durante "Young Vet Insight". L'iniziativa è promossa da Purina ed è dedicata alle nuove generazioni della professione veterinaria. Collaborazione con ANMVI e IVSA Italy. Nasce la Piattaforma Young Veterinarians. >>
Il Ministero della Salute pubblica le linee guida ufficiali per l'uso prudente dell'antibiotico nel cane e nel gatto. L'adozione di linee guida è un obiettivo del Piano Nazionale di Contrasto all'Antimicrobico-Resistenza (PNCAR). Il documento supporta i Veterinari nell'attuazione normativa. Presentazione a SCIVAC Rimini 2026. >>
“Il Tavolo ha fatto un buon lavoro. Adesso dobbiamo chiudere”. Il Direttore Generale della Salute Animale Giovanni Filippini accelera sull’epidemiosorveglianza veterinaria. Intervenuto al Congresso Nazionale di SivarSib il 7 maggio, ha aggiornato la platea sui lavori del Tavolo ministeriale, accompagnato dal Presidente Vito Loconte in un serrato question time per una affollata Sala Manfredi. >>
RASFF: tutte le allerte e il country fact sheet dell'Italia
Italia ancora in testa per numero di notifiche al sistema di allerta rapido sugli alimenti e i mangimi (RASFF). La relazione annuale pubblicata dalla Commissione Europea segna un record storico di notifiche e di attività. Residui di pesticidi in frutta e verdura in cima alla top 10 delle notifiche globali. La Commissione Europea ha pubblicato la relazione annuale sui lavori del sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi (RASFF). Il documento, riferito alle attività del 2016, contiene i grafici di Sankey e le schede di ciascun Paese (Country Fact Sheet) fornendo una visione più approfondita dei dati.
L'attività registrata nel 2016 segna un record storico: rispetto al 2015, il numero di segnalazioni è aumentato del 9% (salendo a 847 totali) e anche il follow-up di allerta è cresciuto del 16% (4.666 follow up totali). Intensificate anche le attività di interscambio attraverso il sistema RASFF, che nel 2016 ha superato i 10mila contatti totali.
Non tutte le notifiche al RASFF generano degli "alert", ma solo quelle che richiedono un'azione rapida da parte di un altro Paese membro, cioè quando riferiscono di situazioni che possono presentare seri rischi per la salute derivanti da alimenti, mangimi o materiali a contatto con gli alimenti circolati all'interno dell'UE. E' il caso delle notifiche che comportano respingimenti alla frontiera dell'UE, segnalati nel RASFF principalmente allo scopo di bloccare il rientro di una partita rifiutata e di istituire controlli rafforzati, informando il paese terzo di origine; queste notifiche riguardano principalmente la presenza di Salmonella o residui di pesticidi in frutta e verdura e le aflatossine nelle noci. Man mano che i metodi investigativi e la capacità analitica migliorano, vengono scoperti ogni anno più epidemie di origine alimentare multi-paese, con malattie in più di un paese collegate alla stessa fonte. La relazione annuale RASFF del 2016 descrive in dettaglio come il RASFF è stato utilizzato insieme ad altri strumenti per consentire la cooperazione tra le autorità di sicurezza e salute alimentare su queste complesse indagini.
Top 10 number of notifications by notifying country- Nella top ten delle notifiche, al primo posto ci sono i residui di pesticidi in frutta e ortaggi, segnalati soprattutto dalla Bulgaria (71 notifiche). Seguono le aflatossine in noci e semi (Germania e Paesi Bassi, rispettivamente 65 e 63 notifiche) mentre al terzo posto figurano le notifiche (59) dall'Italia riguardanti il mercurio nei pesci e prodotti ittici. Al quarto posto nuovamente le aflatossine in noci e semi segnalate (52 notifiche) dall'Italia.
Sankey diagram- La relazione presenta una fotografia delle principali questioni oggetto di allerta utilizzando il diagramma Sankey, che rende visiamente più immediato il flusso dei dati, attraverso una efficace sintesi schematica.