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360 F 46307049 FXdmqUlDBkAV0wFYF8gViyEEa57qTHdYE' legge la sospensione degli adempimenti tributari in caso di malattia del libero professionista. Chiesta l'estensione della norma anche ai contributi previdenziali.

E' in vigore con la Legge di Bilancio 2022 la norma che -per la prima volta -riconosce lo stato di malattia ai liberi professionisti sospendendone gli adempimenti tributari. I commi 927-944, compendiano la nuova disciplina, applicabile a tutti i liberi professionisti la cui attività principale richiede l'iscrizione ad un Ordine professionale.
In sintesi, la malattia o l'infortunio -anche se subito al di fuori del contesto di lavoro- che comporti l'astensione dal lavoro per piu' di tre giorni, fa scattare la sospensione delle scadenze tributari a carico del libero professionista.

La sospensione della decorrenza di termini relativi agli adempimenti tributari a carico del libero professionista si verifica in caso di:
• malattia o infortunio avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro;
• infortunio, anche non avvenuto in occasione di lavoro e malattia ancorché non correlata al lavoro;
• parto prematuro della libera professionista;
• interruzione di gravidanza oltre il terzo mese;
• decesso del libero professionista.
Tutti i i termini relativi agli adempimenti tributari sono sospesi dal giorno del ricovero in ospedale (o dal giorno d’inizio delle cure domiciliari) fino a 30 giorni dopo la dimissione
dalla struttura sanitaria o la conclusione delle cure domiciliari (in caso di morte del professionista, la sospensione ha durata di 6 mesi dalla data del decesso).

Recupero degli oneri sospesi-  Gli adempimenti sospesi devono essere eseguiti entro il giorno successivo a quello di scadenza del periodo di sospensione. Sulle somme dovute si applicheranno gli interessi al tasso legale per il periodo di tempo decorrente dalla scadenza originaria a quella di effettivo pagamento

Certificazione della malattia-  La sospensione degli obblighi tributari è riconosciuta in tutti i casi di malattia certificata.Ai fini della sospensione tributaria è necessario l'invio tramite PEC o la consegna presso i competenti uffici della pubblica amministrazione di una copia dei mandati professionali, unitamente a un certificato medico attestante la decorrenza, rilasciato dalla struttura sanitaria o dal medico curante.

I controlli
- La pubblica Amministrazione può richiedere alle aziende sanitarie locali l'effettuazione di visite di controllo nei confronti di coloro che richiedono l'applicazione della sospensione degli adempimenti.

Le sanzioni - Chiunque benefici della sospensione sulla base di una falsa dichiarazione o attestazione è punito con una sanzione pecuniaria da: 2.500 euro a 7.750 euro e con l'arresto da sei mesi a due anni. Ogni altra violazione delle disposizioni è punita con una sanzione pecuniaria da 250 euro a 2.500 euro.

E gli adempimenti previdenziali? Sono al vaglio ulteriori sospensioni da "inserire nei prossimi provvedimenti governativi". Lo dichiara a Italia Oggi il senatore De Bertoli, principale fautore delle norme in Bilancio sulla sospensione per malattia. De Bortoli afferma la necessità di proseguire nel lavoro aggiungendo al "congelamento degli adempimenti fiscali anche quello degli adempimenti previdenziali". La discussione è iniziata oggi a Palazzo Madama, alla presenza della responsabile del dipartimento professioni di FdI Marta Schifone. Tra gli invitati Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp.

LEGGE 30 dicembre 2021, n. 234
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.
(commi 927-944)