Appropriatezza diagnostica e visita clinica. Nuove attività in Classyfarm al servizio del Veterinario in allevamento.
Il Direttore Sanitario dell’IZSLER
Giovanni Loris Alborali ha focalizzato il suo intervento sull’apporto del Veterinario in allevamento al fascicolo aziendale di Classyfarm, soffermandosi in particolare sulle nuove attività, in progress, come l’appropriatezza diagnostica e la visita clinica.
L’appropriatezza diagnostica è un aspetto della stewardship che consente di visualizzare gli esiti di laboratorio (patologie e antibiotico-sensibilità) restituiti dagli Istituti Zooprofilattici secondo un modello di standardizzazione dei metodi utilizzati. “Un lavoro enorme”- ha detto Alborali, compartecipato da tutti gli Istituti, finalizzato all’armonizzazione delle procedure di laboratorio su scala nazionale.
La visita clinica è la grande assente nell’era della Animal Health Law, ancora tutta da definire in Italia come nella gran parte dell’Unione Europea.
“C’è già lo spazio pronto in Classyfarm”- ha detto Alborali, presentando una scheda di base, abbozzata prima della pandemia da Covid-19 insieme agli Ordini e che verrà perfezionata nei prossimi mesi. La bozza di scheda clinica, ad oggi, consente al Veterinario di descrivere la propria visita clinica, con un testo libero riportante l’esito dell’osservazione, le anomalie cliniche rilevate, le cause presunte e le azioni correttive. Il sistema consente anche di inserire immagini scattate in corso di visita (ad esempio lesioni), mentre una parte della scheda dettaglia, attraverso dei “flag”, la sintomatologia clinica (respiratoria, enterica, riproduttiva, ecc,). Chi vede la scheda clinica? L’allevatore il suo Veterinario.
In progress sono anche le attività di
epidemiologia genomica. La ricerca del patogeno, l’andamento di un determinato ceppo in allevamento e il confronto con lo scenario generale negli altri allevamenti permettono di portare ad uno stadio più avanzato l’indagine epidemiologica.
In progress è anche un progetto pilota, promosso dall’Unione Europea, nella macellazione del suino, che fa entrare l’Intelligenza Artificiale nella elaborazione delle immagini naturali, attraverso un procedimento di machine learning, che educa l’IA ad elaborare indicatori di sanità e, vera novità, anche indicatori di benessere animale al macello.
La realtà e le prospettive del ruolo del Veterinario in allevamento, soprattutto in vista delle visite di sanità animale, sono state presentate da
Alessandro Federici (Responsabile Commissione Professionale SivarSib) e
Marco Colombo (Vicepresidente Anmvi). Il contesto europeo da Giovanni Guadagnini (Board UEVP) alla luce dei dati presentati dalla Federazione dei Veterinari Europei e del dibattito, tutt'altro che risolto, fra i Paesi Europei.
SivarSib, un Tavolo per il Veterinario "consulente"SQNBA, sono 88 gli allevamenti certificati