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LEGGE DI BILANCIO 2026

Emergenze e sanità animale: le risorse 2026

Emergenze e sanità animale: le risorse 2026

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio 2026, la Manovra entra ufficialmente in vigore delineando un quadro di interventi che interessa da vicino la sanità pubblica veterinaria, la sicurezza alimentare e il ruolo dei veterinari nel Servizio sanitario nazionale.

Legge di Bilancio 2026 è legge dal 1° gennaio 2026.

Sanità: cresce il Fondo sanitario nazionale - In ambito sanitario, la Manovra 2026 prevede un incremento del fabbisogno sanitario nazionale pari a:

  • 2.383,2 milioni di euro per il 2026,
  • 2.631 milioni per il 2027,
  • 2.633,1 milioni annui a decorrere dal 2028.

Il finanziamento complessivo del SSN sale così a 142,9 miliardi nel 2026, 143,9 miliardi nel 2027 e 144,8 miliardi nel 2028.

Gli incrementi si concentrano principalmente su:

  • adeguamento dei tetti di spesa sanitaria (farmaceutica, dispositivi medici, prestazioni da privato accreditato);
  • misure di prevenzione;
  • personale sanitario, con un rafforzamento delle indennità di specificità.

Indennità di specificità e personale veterinario - Tra i punti di maggiore interesse per la categoria, spicca l’incremento dell’indennità di specificità medico-veterinaria (art. 1, comma 357), inserito nel più ampio stanziamento destinato al personale sanitario, pari a circa 346 milioni di euro, in aggiunta alle risorse già previste dalle precedenti manovre.

Veterinari specialisti ambulatoriali: possibile accesso alla dirigenza - Rilevante anche la misura dedicata al contrasto delle epizoozie. La Legge di Bilancio stabilisce che i medici veterinari specialisti ambulatoriali convenzionati, titolari al 1° gennaio 2026 di incarico a tempo indeterminato di 38 ore settimanali presso enti del SSN e in possesso dei requisiti di specializzazione, possano essere inquadrati nei ruoli della dirigenza veterinaria, su domanda.

L’inquadramento è subordinato:

  • a procedure comparative di idoneità;
  • al rispetto dei piani dei fabbisogni di personale;
  • alla rendicontazione annuale delle Regioni.

La norma opera a neutralità finanziaria, compensando i maggiori oneri con le risorse liberate dalle ore convenzionali che diventano indisponibili.

Più risorse per gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali - Sul fronte della salute animale, la Manovra prevede un incremento di 10 milioni di euro annui, a decorrere dal 2026, della quota del Fondo sanitario nazionale destinata agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (art. 1, comma 348).

L’intervento mira a sostenere gli IZS di fronte all’aumento dei costi dei servizi e alle ricorrenti emergenze sanitarie nei settori della sanità animale, della sicurezza alimentare e dell’igiene zootecnica.

Contributi internazionali: WOAH e IARC - Viene inoltre ridefinita, a partire dal 2026, la modalità di determinazione dei contributi annuali dell’Italia all’Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH, ex OIE) e al Centro internazionale per la ricerca sul cancro (IARC).
I contributi saranno quantificati sulla base delle richieste degli organismi direttivi, nel rispetto degli obblighi internazionali e dei limiti di bilancio, con assegnazione tramite decreti annuali del Ministero della Salute.

Recupero comportamentale degli animali: 2 milioni nel biennio - Infine, la Legge di Bilancio introduce un contributo pubblico a favore delle strutture per il recupero comportamentale degli animali (art. 1, commi 847-848).
È autorizzata una spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, destinata a coprire i costi di custodia di animali sequestrati o confiscati, inclusi quelli impiegati nei combattimenti o affetti da problematiche comportamentali, quando affidati a strutture specializzate gestite o affiancate da enti del Terzo settore.

Le modalità attuative saranno definite da un decreto del Ministero del Lavoro.


Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025, GU Serie Generale n. 301 del 30-12-2025)