Né aziendale, né incaricato. Sarà un Veterinario “consulente” quello prefigurato dal Direttore Generale della Sanità Animale Giovanni Filippini, intervenuto oggi al convegno organizzato da SivarSib in collaborazione con Anmvi alle Fiere Zootecniche di Cremona. In arrivo "un decreto importante". Visite di sanità animale entro Primavera 2026.
Il convegno “
Il Veterinario in allevamento nel 2026” - con il suo titolo volutamente di prospettiva e scelto dal Presidente
Vito Loconte per trainare i lavori nell’evoluzione del ruolo veterinario- è stato ricco di novità e di anticipazioni. Tutte focalizzate sul ruolo veterinario in autocontrollo, "
una fase importantissima", secondo il Direttore Generale
Giovanni Filippini. Si prefigura anche il superamento del
DM 7 dicembre 2017 sul Veterinario Aziendale, per ridisegnare il ruolo veterinario in azienda, alla luce dell'attualità e di un nuovo approccio all'epidemio-sorveglianza, che farà perno- tra l'altro- sugli
standard diagnostici.
Tavolo per la riforma dell'articolo 11- Il Direttore Generale Filippini ha annunciato l’attivazione, a breve e per decreto, di un Tavolo per modificare l’articolo 11 del
decreto legislativo 136/2022 e per definire “una volta per tutte” i requisiti del Veterinario consulente dell’allevatore. Nelle intenzioni del Ministero della Salute c’è l’idea di “
mantenere quanto c’è di buono” nella legislazione pregressa e di ridefinire insieme ai requisiti del Veterinario in autocontrollo il sistema di epidemio-sorveglianza, a partire dalle visite di sanità animale richieste dal Regolamento europeo di sanità animale.
“
Non sarà un percorso semplice, ma ho le idee chiare- afferma Filippini- che annuncia
“un decreto importante” che definirà -attraverso un Tavolo di lavoro ad hoc- come costruire la visita di sanità animale. D'altra parte, in Classyfarm “
è già pronto lo spazio”- come ha spiegato il Direttore Sanitario dell’IZSLER
Giovanni Loris Alborali. Il Tavolo "
dovrà essere veloce" incalza Filippini e "
tenere conto di tutte le buone pratiche già messe in campo. Sarà poi Classyfarm ad adattarsi alle decisioni del Tavolo".Entro la Primavera 2026- Come sarà la visita di sanità animale? L'orientamento del Direttore Generale è di costruirla, in fase iniziale, "
con poche cose". Nel presentare la bozza di scheda clinica, il Responsabile di Classyfarm Alborali è netto: "Dimenticate le check list".
Decreto biosicurezza- “E' pronto” – ha riferito il Direttore Generale -avvertendo la platea che "l’asticella non sarà bassa" e invitando i Veterinari a “non avere paura” nonostante la consapevolezza di una "gestione" che si preannuncia complessa, ma determinante. L'allevatore ha bisogno di maggiore consulenza veterinaria, più di quanta ne abbia ricevuta fino ad ora.
Parola chiave: gestione- La parola "gestione" è la chiave dell'intervento di Filippini, da contrapporre a quella di "sequestro"- come ha argomentato nel suo intervento Il Presidente di AIVEMP e Vice Direttore della Sanità del Piemonte,
Bartolomeo Griglio. E' "
una svolta culturale" secondo Filippini, che insiste sull'importanza di trasferire dalla produzione al controllo ufficiale il valore della filiera, superando l'impostazione di una vigilanza fine a se stessa. Ma ancora più forte è l'esortazione per i Veterinari in allevamento: se c'è un problema va gestito.
La "svolta culturale" coinvolge la Veterinaria Ufficiale in un nuovo sistema di relazioni con i liberi professionisti ma anche la formazione universitaria. Il Direttore Generale ha annunciato la volontà di aprire un confronto con i Direttori dei Dipartimenti dei corsi di laurea in Medicina Veterinaria.
SQNBA, sono 88 gli allevamenti certificatiClassyfarm è pronto per la scheda della visita clinica