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MINISTERO DELLA SALUTE

Aviaria HPAI, undicesimo dispositivo dirigenziale

Aviaria HPAI, undicesimo dispositivo dirigenziale
Resteranno in vigore fino a tutto gennaio 2023, ulteriori misure contro la diffusione dell'nfluenza aviaria ad alta patogenicità H5N1.

Per contenere la diffusione dell’influenza aviaria ad alta patogenicità, la Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari (Dgsaf) ha emanato l'undicesimo dispositivo dirigenziale recante ulteriori
misure di controllo sorveglianza ed eradicazione. Alla base del nuovo provvedimento i numerosi casi rilevati in uccelli selvatici, sul territorio nazionale, negli ultimi tre mesi, da settembre a tutto novembre 2022.

In particolare, nell'arco di questi tre mesi, sono stati accertati diversi di focolai di Influenza Aviaria ad alta patogenicità causati da sottotipo H5N1 in stabilimenti di pollame e di uccelli in cattività nelle regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. Il Ministero della Salute ha rienuto necessario e urgente adottare misure preventive atte a ridurre i rischi di esposizione e diffusione ai volatili allevati dei virus aviari trasmessi da uccelli selvatici in particolare nelle zone A e B dell’accordo Stato Regioni.

Nel mese di ottorbre, la regione Lombardia e la regione Veneto hanno istituito una Zona di Ulteriore Restrizione (ZUR) ai sensi dell’articolo 64 del regolamento (UE) 2016/429 e dell’articolo 21 lettera c) del Regolamento (UE) 2020/687. Il nuovo dispositivo dirigenziale tiene conto che  nelle ZUR  in Lombardia e Veneto è stata disposta la regolamentazione degli accasamenti nonché controlli per l’invio al macello di tacchini, ovaiole e anatidi e di pollastre e pulcini di un giorno presso gli allevamenti. Inoltre, analoghe misure di controllo per le movimentazioni verso il macello e da vita devono essere attuate in tutte le Zone A e B di cui al citato Accordo.

Si rende necessario mantenere un monitoraggio negli allevamenti di pollame nelle zone A e B delle Regioni Lombardia e Veneto incluse quelle ricomprese nella ZUR al fine di mantenere un’attività di early warning e consentire la rapida adozione di misure di controllo ed eradicazione. Il Ministero dispone anche la conduzione di un monitoraggio intensificato negli allevamenti appartenenti alla categoria degli svezzatori presenti nelle regioni ad alto rischio di cui al Decreto del Ministero della salute 14 marzo 2018.

Il provvedimento è stato adottato sentito l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie sede del Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria, in particolare per quanto attiene all’utilizzo dei richiami vivi. Tutte le misure indicate dal nuovo dispositivo sono immediatamente applicabili e resteranno in vigore fino al 31 gennaio 2023.

pdf11ESIMO_DISPOSITIVO_DIRIGENZIALE_HPAI.pdf599.53 KB