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VACCINAZIONE COVIDQuello de Il Mattino di Napoli e di Studio Aperto è stato un "cieco attacco che non può lasciarci indifferenti". La replica.



"Mi preme indicarLe, spero in maniera definitiva, che il Medico Veterinario rientra tra le 30 Professioni Sanitarie riconosciute dallo Stato". Il Presidente dell'Ordine dei Medici Veterinari di Napoli Luigi Navas ha replicato al Direttore de Il Mattino Federico Monga dopo l'articolo “Vaccino, chi sono i furbetti vaccinati senza diritto" firmato il 29 gennaio da Cristiana Mangani.

Il quotidiano aveva ripreso dati della fondazione Gimbe secondo la quale, in Lombardia, è stato vaccinato il 51% dei "non sanitari". Nel commento, la testata diretta da Monga parlava di "scorciatoie" e di "non aventi diritto" anche per le vaccinazioni somministrate in altre regioni, fra cui la Campania. Sei procure, riferiva Il Mattino, hanno avviato un'inchiesta sui "furbetti vaccinati senza diritto".

Dai Media- scrive il Presidente dell'Ordine di Napoli - è arrivato "un cieco attacco ad una Professione che non fa altro che servire dietro le quinte,sommessamente ma con serietà e capacità e onorevolmente lo Stato, e di conseguenza tutti i cittadini. Un attacco ingiustificato- prosegue Navas-  dettato più dall’ignoranza (sensu stricto) che da altre motivazioni.Ignoranza - conclude- che nell'Anno Domini 2021, non è più accettabile".

La figura del Medico Veterinario "non è riconosciuta dai Media come figura appartenente a pieno titolo tra le Professioni Sanitarie"- osserva Navas, aggiungendo che "il Medico Veterinario è, per il suo background culturale, posizionato ai più alti vertici di Istituti Scientifici e Farmaceutici di rilevanza internazionale".

L'articolo del Mattino è stato ripreso dal notiziario Studio Aperto, additando i Medici Veterinari come “furbetti non aventi diritto al vaccino”. Il Presidente Navas ha inviato la stessa replica anche alla testata giornalistica di Mediaset.

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