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evaNon c'è solo la criminalità. In uno Stato delegittimato, l'aggressività è la risposta a funzioni pubbliche percepite come "intrusione nei propri affari".


Tappa molisana per il libro "Veterinaria e Mafie”, di Eva Rigonat.  A Colle d’Anchise (CB), il 12 dicembre scorso, con l’autrice sono intervenuti Diana Russo, Sostituto Procuratore di Velletri e Aldo Grasselli, Segretario Nazionale SIVeMP. L'incontro è stato organizzato dal Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Campobasso, Angelo Niro.

"Il filo conduttore di queste storie è la solitudine dei Colleghi che ne sono protagonisti" - ha dichiarato l'autrice- "L'aspetto più drammatico è proprio questo, la solitudine in cui sono stati lasciati  da parte di tutti: Colleghi, istituzioni e rappresentanze".

"Non possiamo lasciar cadere nel vuoto gli allarmi che arrivano dalla categoria di fronte ai quali non è sufficiente la solidarietà- ha dichiarato Grasselli. Occorre prendersi carico delle criticità" . Per il Segretario del SIVEMP- che ha richiamato i contenuti dell'emendamento al ddl per la Sicurezza dei Sanitari,  i medici veterinari "sono sempre più spesso oggetto di intimidazioni e aggressioni perché per difendere la salute animale e la salute umana si scontrano con illegalità diffuse, elusioni ed evasioni, piccole arroganze e grandi mafie".

Accanto alla "criminalità classica, che agiva e agisce in particolari territori che definiamo a legalità limitata, assistiamo al progressivo indebolimento del principio stesso di legalità su tutto il territorio nazionale- osserva il Segretario Nazionale del Sindacato-  alla progressiva delegittimazione dei poteri dello Stato, di cui la politica coi suoi toni esacerbati è in buona parte responsabile, e a un generale aumento dell’aggressività come risposta a ciò che viene percepito come problema o come intrusione dello Stato nei propri “affari”.

Da 15 anni a questa parte, il Sindacato registra una casistica sempre più significativa che riguarda il mondo agrozootecnico alimentare, "che se un tempo accettava l’impianto normativo, oggi invece ha un atteggiamento di repulsione rispetto alle regole, a cui reagisce talvolta anche in maniera violenta"- dichiara Grasselli. Di qui, il richiamo alle Regioni e alle Asl.

Le testimonianze autobiografiche riportate nel libro "suscitano rabbia, dispiacere, ma anche un senso di speranza- dichiara Eva Rigonat-  quello di poter fare qualcosa con un libro, sperando che venga letto".

Tappa molisana per la presentazione di 'Veterinaria e Mafie' di Eva Rigonat (Video)
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