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bernasconiQuesta mattina la FNOVI è stata ascoltata in audizione parlamentare sull'Affare Circhi. Dibattito con il senatore Moles (FI).

"La Fnovi è un ente pubblico, sussidiario dello Stato, il suo compito non è di fare indagini scientifiche, ma di rappresentare la professione veterinaria con una posizione che si basa sulla letteratura scientifica". Così la vicepresente Fnovi, Carla Bernasconi, oggi in Commissione Cultura al Senato per una audizione sull'Affare "Dismissione utilizzo animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti", in risposta al Senatore Giuseppe Moles (FI).

Moles ha chiesto se la Fnovi abbia mai condotto studi e indagini scientifiche sugli animali utilizzati nei circhi. A suo parere, infatti, la posizione della Fnovi- che rispecchia quella della FVE- "è più etica che scientifica".  La Vicepresidente Bernasconi ha replicato che "scienza ed etica non sono in collisione e che un professionista è completo in scienza, deontologia ed etica". Moles ha anche fatto presente che non tutti i Medici Veterinari, specie quelli del settore circense, si riconoscono nella posizione della Federazione. "Non abbiamo antitesi con i Colleghi che se ne occupano- è stata la risposta- è giusto che dove ci sono animali, in qualunque contesto, ci siano dei Medici Veterinari che ne curano la salute e il benessere".

L'Affare - come ha puntualizzato la Senatrice proponente Michela Montevecchi (M5S) - riguarda i finanziamenti allo spettacolo (Fondo FUS)  anche in relazione alla presenza di animali nei circhi. In base alla Legge delega approvata nella scorsa legislatura, il Ministero dei Beni Culturali deve emanare un decreto per il "graduale superamento" della presenza degli animali nei circhi. In Parlamento è già arrivata la bozza di decreto dell'ex Ministro Alberto Bonisoli (M5S). Ora il provvedimento è in mano all'attuale Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini (PD) che ricopriva la stessa carica nella scorsa Legislatura, proprio mentre il Parlamento emanava la Legge Delega.

"Sia chiaro, non siamo per la rottamazione degli animali dei circhi- ha puntualizzato Carla Bernasconi- ma per una loro progressiva dismissione che tuteli gli animali presenti, ma non dia più seguito a questa situazione".

In vista della discussione nella plenaria di Palazzo Madama, la Commissione Cultura ha ascoltato anche i rappresentanti dell'Ente Circhi e della Lav. Per quanto riguarda i finanziamenti al settore, in difficoltà economico-occupazionale, le audizioni hanno registrato le tesi opposte dei circensi e degli animalisti: per i primi il divieto di animali contribuirà a deprimere un settore in crisi, per i secondi la riconversione in un "circo più umano" sarà un fattore di rilancio.

Dalle audizioni, a dibattito etico-scientifico tutt'altro che risolto, potrebbe scaturire la creazione di una commissione di approfondimento, sulla quale il Senatore Moles ed altri si sono detti favorevoli.

Il video delle audizioni è pubblicato su Senato WebTV

DDL Franceschini, FNOVI: sì a stop animali nei circhi
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