Il Sistema Tessera Sanitaria ha diffuso il cronoprogramma ufficiale per la trasmissione telematica dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute nel corso dell’anno fiscale 2026, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.
Il documento, versione 1.0 del 5 gennaio 2026, è stato pubblicato nell’ambito del Progetto Tessera Sanitaria e definisce termini e modalità di invio e di trattamento delle informazioni da parte dei soggetti obbligati, incluse le farmacie. Il calendario si applica ai dati di spesa con data di pagamento compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Il quadro normativo di riferimento resta il decreto ministeriale del 31 luglio 2015, come successivamente modificato e integrato, in particolare dal decreto dell’8 febbraio 2024. Gli adempimenti sono funzionali alla predisposizione della dichiarazione precompilata da parte dell’Agenzia delle entrate.
Scadenze distinte per spese sanitarie e veterinarie - Il cronoprogramma prevede tempistiche differenziate per le spese sanitarie e per quelle veterinarie, includendo specifiche finestre temporali per l’eventuale modifica dei dati trasmessi. Per le spese sanitarie relative al 2026, l’invio iniziale dei dati dovrà essere effettuato entro il 1° febbraio 2027, secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale del 29 ottobre 2025. È prevista una seconda scadenza, fissata all’8 febbraio 2027, per la trasmissione di eventuali rettifiche o integrazioni. Dal 9 febbraio all’8 marzo 2027 sarà inoltre attiva, sul portale sistemats.it, la funzione che consente ai cittadini di esercitare l’opposizione all’utilizzo dei propri dati di spesa sanitaria ai fini della dichiarazione precompilata.
Spese veterinarie, invii concentrati a marzo 2027 - Per quanto riguarda le spese veterinarie, il calendario colloca le scadenze nel mese di marzo 2027. L’invio dei dati in prima comunicazione dovrà avvenire entro il 16 marzo 2027, mentre il termine per la trasmissione delle eventuali modifiche è fissato al 23 marzo 2027. Anche per le spese veterinarie, le tempistiche di marzo trovano fondamento nel decreto ministeriale dell’8 febbraio 2024, che ha definito un calendario autonomo rispetto a quello delle spese sanitarie.