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MAIALI copyDal Ministero, chiarimenti sul miglioramento dell'applicazione delle norme minime per la protezione dei suini.

Chiarimenti, integrazioni e aggiornamenti al Piano di azione nazionale per il miglioramento dell’applicazione del Decreto 122/2001. Li ha diffusi la Direzione Generale della Sanità Animale ai Servizi Veterinari e alle organizzazioni dei produttori con una circolare che scandisce l'operatività dei prossimi mesi.

Valutazione del rischio e caudectomia- Al 31 dicembre 2018, il Piano prevedeva l’esecuzione  di una valutazione del rischio -tramite compilazione della check list elaborata dal CReNBA- con inserimento della stessa, accompagnata dalle prescrizioni e cronoprogramma degli adempimenti, nel sistema ClassyFarm. Con la circolare del 4 febbraio scorso, la Direzione ministeriale precisa che gli allevamenti che non hanno effettuato la valutazione del rischio, non potranno allevare animali caudectomizzati, in quanto il veterinario incaricato dall’allevatore non potrà certificare la deroga all’utilizzo della caudectomia.

30 marzo 2019 - Le Regioni invieranno al Ministero entro il 30 marzo la rendicontazione delle check list di valutazione del rischio delle aziende non presenti in Classyfarm e del relativo livello di rischio.

30 giugno 2019- Entro questa data  gli allevamenti nei quali la valutazione del rischio ha evidenziato uno o più requisiti insufficienti, nel caso non abbiano ancora effettuato gli adeguamenti necessari per raggiungere il livello sufficiente, dovranno aver predisposto un piano di rientro in accordo con il veterinario incaricato dall’allevatore, riportando le modalità e la tempistica degli adeguamenti.

31 dicembre 2019- Tale piano di rientro dovrà essere presentato ed approvato dai Servizi veterinari competenti utilizzando preferibilmente il modulo “Prescrizioni e cronoprogramma” presente in Classyfarm e l’adeguamento dovrà essere completato secondo il cronoprogramma stesso approvato dagli stessi Servizi entro e non oltre il 31 dicembre 2019.

1 gennaio 2020- Da questa data  tutti gli allevamenti suini soggetti ad autovalutazione (svezzamento e ingrasso) dovranno aver risolto gli eventuali punti critici e dovranno introdurre gradualmente gruppi di suini a coda integra.

Verifiche e controlli- Le Regioni e i Servizi veterinari verificheranno attraverso la consultazione dei cruscotti del sistema Classyfarm, la presenza di requisiti insufficienti e la conseguente presentazione dei piani di adeguamento. Inoltre, controlleranno a campione, nell’ambito delle attività ispettive annuali relative al Piano Nazionale Benessere Animale, che le valutazioni del rischio siano state condotte correttamente.

L’attività di verifica pianificata dalle Regioni e dai Servizi veterinari locali dovrà essere programmata dando priorità agli allevamenti che, in seguito alla consultazione di Classyfarm, non hanno ancora condotto la valutazione.

pdfNOTA_DSGSAF_CHIARIMENTI_PIANO_MIGLIORAMENTO_SUINI.pdf245.31 KB
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