Con adeguate salvaguardie ambientali, la Commissione Europea faciliterà l'uso del digestato. Presentato un Piano UE per garantire l'approvvigionamento di fertilizzanti biologici di origine animale.
Il 19 maggio la Commissione europea ha adottato il Piano d'azione per i Concimi:
Fertilizer Action Plan. L'iniziativa ha l'obiettivo di sostenere gli agricoltori nel fronteggiare l'aumento dei costi e la scarsità di fertilizzanti, riducendo la dipendenza dell'Europa dalle importazioni. In questo contesto, è stata considerata la
proposta dell'Italia, sostenuta in particolare della Regione Lombardia, per l’equiparazione normativa del digestato ai fertilizzanti naturali, come "'azoto recuperato dal letame".
Revisione normativa- La Commissione riesaminerà la legislazione vigente, a partire dal
Regolamento Fertilizzanti (UE) 2019/1009, per rimuovere gli eventuali ostacoli normativi allo sviluppo di un mercato unionale di fertilizzanti biologici di origine animale.
Digestato- L'uso agricolo del digestato rientra nelle opzioni possibili per ampliare la gamma dei materiali di origine biologica nei prodotti fertilizzanti dell'Unione Europea, promuovendo in tal modo l'innovazione e la circolarità dei prodotti per il mercato unico. L'impegno della Commissione è apprezzato dall'Assessore all'Agricoltura lombardo
Alessandro Beduschi: "Per la prima volta il digestato viene sottratto a una visione puramente assimilata ai reflui e inserito nel percorso europeo legato all’economia circolare”- dichiara.
Sottoprodotti di origine animale- Il Piano approvato ieri prevede anche interventi di semplificazione della gestione dei sottoprodotti animali, compresi quelli destinati ad impianti di biogas o di compostaggio. Le disposizioni del
regolamento sui sottoprodotti animali (CE) n. 1069/2009 potrebbero essere migliorate anche per agevolare la commercializzazione e l'uso dei fertilizzanti di origine animale a base biologica.
Un pacchetto finanziario entro l'estate- La Commissione fornirà "un sostegno eccezionale mirato" agli agricoltori, con interventi sul bilancio dell'UE per rafforzare la riserva agricola di "un importo considerevole". Questo pacchetto finanziario sarà presentato prima dell'estate, in vista del prossimo ciclo di produzione.
Piani strategici PAC- Come ulteriore sostegno, a breve termine, la Commissione presenterà un pacchetto legislativo che consentirà agli Stati membri di sfruttare le liquidità disponibili nell'ambito dei loro attuali piani strategici della politica agricola comune (PAC), con una maggiore flessibilità per i pagamenti anticipati e maggiori incentivi per pratiche agricole che impiegano i fertilizzanti a base biologica.
Consulenza aziendale- Ulteriori azioni a sostegno degli agricoltori si concentreranno su una migliore gestione dei nutrienti, sul sostegno allo sviluppo e all'adozione di pratiche agricole efficienti sotto il profilo dei nutrienti e su una maggiore enfasi sui servizi di consulenza aziendale nell'ambito della PAC.