Inizia oggi, 5 maggio 2026, il primo progetto pilota nazionale per la vaccinazione HPAI (H5). Terminerà una volta completato il ciclo produttivo dei gruppi vaccinati.I Con proprio dispositivo dirigenziale, il Direttore Generale della Sanità Animale Giovanni Filippini dà attuazione al progetto pilota di vaccinazione per l’Influenza aviaria ad alta patogenicità- sottotipo H5- in alcuni stabilimenti situati in aree a rischio del territorio nazionale. Il progetto è stato inviato oggi nei suoi dettagli operativi ai Servizi Veterinari e al settore. L'obiettivo è di valutare tutti gli aspetti applicativi -somministrazione vaccino, tracciabilità animali vaccinati, sorveglianza per ricerca della malattia e livello di copertura vaccinale- relativi all’attuazione della strategia di vaccinazione del pollame contro l’HPAI in Italia.
Dove e specie target- Il progetto pilota di vaccinazione sarà realizzato in una ristretta area geografica (territori del veronese e del mantovano) e sarà applicato alle categorie di pollame maggiormente colpite nelle epidemie di HPAI, ovvero i tacchini da carne e le ovaiole per la produzione di uova da tavola. Gli animali vaccinati non potranno essere movimentati verso altri allevamenti non inclusi nel progetto pilota di vaccinazione. I prodotti e i sottoprodotti di origine avicola provenienti negli stabilimenti inclusi nel progetto pilota di vaccinazione potranno essere commercializzati esclusivamente sul mercato italiano. I sottoprodotti devono essere inviati esclusivamente ad impianti nazionali di trattamento autorizzati in base al reg 1069/2009.
Vaccini e vaccinatori- I vaccini da utilizzare nel progetto pilota devono essere dall’EMA per le specie Pollo (Gallus gallus) e Tacchino (Meleagris gallopavo); essere compatibili con una strategia DIVA sierologica e virologica;avere comprovata efficacia verso i virus HPAI attualmente circolanti nelle specie da vaccinare. Il personale tecnico incaricato delle vaccinazioni contro l’influenza aviaria H5 deve essere individuato dalle aziende indicate nel dispositivo dirigenziale. Il responsabile di ciascuna squadra addetta alla vaccinazione contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) deve partecipare a uno specifico corso di formazione organizzato dal Centro di Referenza Nazionale per l’influenza aviaria o a un corso validato dal medesimo CRNIA. I veterinari aziendali sono responsabili della corretta gestione e somministrazione dei vaccini, i veterinari della ASL ne supervisionano le attività.
Per la realizzazione del progetto si utilizzeranno gli applicativi del portale Vetinfo, ed in particolare della Banca Dati Nazionale (BDN) del pollame, del sistema per la Ricetta Elettronica Veterinaria (in seguito REV) e del Sistema Informativo Veterinario per la Sicurezza Alimentare (SINVSA), per il controllo e monitoraggio dei gruppi vaccinati.