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BENESSERE E TRACCIABILITA'

Cani e gatti, approvazione finale del primo regolamento UE

Cani e gatti, approvazione finale del primo regolamento UE
Oggi il Parlamento Europeo ha votato in via definitiva a favore delle prime norme di rilevanza unionale per il benessere e la tracciabilità di cani e gatti. 
Le nuove regole saranno applicabili alle attività di allevamento, detenzione, tracciabilità, e importazione di cani e gatti.  Destinatari del regolamento sono soprattutto gli operatori e gli stabilimenti; ai proprietari privati- soggetti a più stringenti obblighi di identificazione e registrazione- la nuova regolamentazione europea offre maggiori garanzie di regolarità commerciale oltre che di sanità e benessere animale.

Dal 2028- Oggi, 28 aprile, l'Europarlamento ha compiuto l'ultimo passaggio legislativo, con 558 voti a favore, 35 contrari e 52 astensioni, di un procedimento normativo iniziato nel 2023. Per l'entrata in vigore si dovrà attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, subordinata alla ratifica formale nel Consiglio. Il testo approvato oggi è infatti il frutto di un percorso negoziale ormai concluso tra la Commissione-  prima proponente nel 2023-  gli Stati Membri e il Parlamento Europeo.  Diverrà applicabile dal 2028, con ulteriori atti delegati ed esecutivi e con un periodo di transizione: venditori, allevatori e rifugi avranno quattro anni per adeguarsi alle nuove regole.

Il nuovo regolamento in sintesi- Frutto di un accordo con il Consiglio, il nuovo regolamento (qui l'infografica della Commissione)  introduce l'obbligo per tutti i cani e gatti detenuti nell'UE, compresi quelli di proprietà privata, di essere identificabili tramite microchip e registrati in banche dati nazionali interoperabili.  Per i proprietari di animali domestici che non ne prevedono la vendita, l'obbligo entrerà in vigore dopo 10 anni per i cani e dopo 15 per i gatti.

Divieti- Si prevede il divieto di pratiche commerciali che comportano maltrattamenti e rischi per la salute.  Sarà vietato l'accoppiamento tra genitori e figli, tra fratelli ed altri accoppiamenti consanguinei. Sarà inoltre vietato allevare cani e gatti per conferire loro caratteristiche esagerate o eccessive che comportino rischi significativi per la salute. Le nuove misure includono il divieto di mutilazione di cani e gatti per esposizioni, mostre e competizioni. Sarà inoltre vietato legare un cane o un gatto a un oggetto (legatura), salvo quando necessario per cure mediche, e l'uso di collari a strozzo o con punte senza meccanismi di sicurezza integrati.

Visite veterinarie- Gli stabilimenti devono garantire visite veterinarie. Quando si vendono o si donano cani o gatti, la persona responsabile degli animali deve sensibilizzare sull'importanza della proprietà responsabile. Gli operatori non devono abbandonare cani o gatti.

Cani e gatti provenienti da paesi extra-UE - Per colmare le lacune che consentono l'ingresso di cani e gatti nell'UE come animali domestici non commerciali, per poi essere destinati successivamente alla vendita, la nuova normativa si estende anche ai movimenti di animali non commerciali.

Cani e gatti importati da paesi extra-UE a scopo di vendita - Dovranno essere dotati di microchip prima di entrare nell'UE e successivamente registrati in una banca dati nazionale. Tutti i proprietari di animali domestici che entrano nell'UE saranno obbligati a preregistrare il proprio animale dotato di microchip in una banca dati almeno cinque giorni lavorativi prima dell'arrivo, a meno che non sia già registrato in una banca dati di un paese dell'UE.

La relatrice del regolamento, l'eurodeputata Veronika Vrecionová (ECR, Cechia), ha dichiarato: "Oggi abbiamo compiuto un passo importante verso l'introduzione di un ordinamento nel commercio di cani e gatti nell'Unione europea. Il nostro messaggio è chiaro: un animale domestico è un membro della famiglia, non un oggetto o un giocattolo. Finalmente abbiamo norme più rigorose in materia di allevamento e tracciabilità che ci aiuteranno a contrastare coloro che considerano gli animali come un mezzo per ottenere un rapido profitto. Allo stesso tempo, stiamo creando condizioni di parità per gli allevatori onesti nell'UE".

Non è ancora disponibile il testo consolidato del regolamento. Il sito del Parlamento Europeo pubblica il testo approvato oggi, comprensivo degli emendamenti accolti.

Welfare of dogs and cats and their traceability
(Testo adottato)