E' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero della Salute che individua le malattie animali di rilievo nazionale e categorizzate in base al livello di rischio.
La Direzione strategica del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali ha individuato le malattie che -a livello nazionale-comportano un rischio sanitario significativo per gli animali detenuti. Si tratta di malattie diverse da quelle elencate dal regolamento (UE) 2016/429, per le quali è necessario applicare le stesse misure di gestione, prevenzione e controllo previste dal medesimo regolamento.
Attuazione- Sul decreto - firmato dal Sottosegretario di Stato Marcello Gemmato- è stata acquisita l'Intesa in Conferenza Stato Regioni. ll Ministero della salute e le regioni possono adottare programmi di sorveglianza, con le modalita' previste dall'articolo 13, commi 7 e 8 del decreto legislativo 5 agosto 2022, n.136. Dall'applicazione del decreto non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
La categorizzazione- L'Unione Europea ha stabilito la categorizzazione delle malattie animali trasmissibili in 5 ordini di gravità e di intervento: A, B, C, D, E. Le malattie animali così classificate richiedono diversi tipi di misure di gestione. Se una malattia diversa da quelle elencate a livello europeo comporta a livello nazionale un rischio sanitario significativo per gli animali detenuti, lo Stato membro interessato può adottare proprie misure nazionali.
DECRETO 26 gennaio 2026 Individuazione delle malattie animali diverse dalle malattie elencate dal regolamento 2016/429 in attuazione dell'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 136/2022.