Un emendamento al Disegno di Legge sulle professioni sanitarie propone di aggiornare la disciplina delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie.
A depositarlo è stata la relatrice del ddl in Commissione Affari Sociali, On Marta Schifone (FI). La deputata, che è anche responsabile del settore professioni per Fratelli d'Italia, ha depositato, ieri, una proposta emendativa che aggiunge un principio di delega legislativa: rinviare al Ministero della Salute l'aggiornamento della disciplina in materia di arti ausiliarie per lo sviluppo delle competenze professionali in ambito sanitario.
Una materia disciplinata da un regio decreto- Le arti ausiliarie sono disciplinate da provvedimenti che datano agli anni Venti del secolo scorso e dal regio decreto n. 1265 del 1934. Questo testo, in particolare, stabilisce che il loro esercizio debba avere un rapporto ausiliario con l’esercizio delle professioni sanitarie principali. Il loro esercizio è soggetto a vigilanza ministeriale e dell'ordinamento pertinente, al pari dell'esercizio della professione principale di riferimento: medicina e chirurgia, veterinaria e farmacia. La vigilanza si estende anche all’accertamento del titolo di abilitazione e all’esercizio professionale. In ambito veterinario, si intendono quali "arti ausiliarie" le arti del maniscalco e del castrino, disciplinate dal regio decreto 25 novembre 1937, n. 2653.
Regolamenti "antiquati"- La spinta all'aggiornamento delle “arti ausiliarie” delle professioni sanitarie arriva da più parti, come emerso dall'indagine conoscitiva parlamentare e dai convegni che si sono avvicendati attorno al disegno di legge del Governo. Quella delle arti ausiliarie della salute è una classificazione "antica e desueta" secondo Confcommercio Professioni che a settembre del 2025 aveva raccolto in proposito la conferma dell'On Schifone sull'opportunità di aggiornare "aggiornare regolamenti antiquati: le arti ausiliarie ferme al 1928".
Iter- La Commissione Affari Sociali ha ripreso ieri l'esame del Delega al Governo in materia di professioni sanitarie dopo un arresto dell'iter dalla data del 4 marzo. Il Presidente della Commissione, On Ugo Cappellacci, ha rinviato i lavori ad altra seduta. Sul disegno di legge, proposto dal Ministero della Salute e approvato da Palazzo Chigi, sono stati presentati circa 300 emendamenti.
Atto Camera 2700 "Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie"