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Pet in viaggio, da oggi nuove regole europee

Pet in viaggio, da oggi nuove regole europee
Dal 22 aprile 2026 cambiano le regole per le movimentazioni non commerciali di cani, gatti e furetti. Entra in vigore in tutta l'Unione un nuovo quadro giuridico, che aggiorna le regole di viaggio alla Animal Health Law e alle nuove prospettive di prevenzione delle malattie animali trasmissibili. In arrivo linee guida dalla FVE.

Entra in vigore oggi un nuovo quadro generale per la movimentazione degli animali da compagnia. Il nuovo assetto offre un quadro giuridico coerente per la prevenzione delle malattie animali trasmissibili. Le nuove norme sono principalmente contenute nel Regolamento delegato (UE) 2026/131 e aggiornano quelle stabilite dal Regolamento (UE) n. 576/2013, decaduto ieri, 21 aprile 2026.

Il Regolamento delegato (UE) 2026/131- Questo regolamento - dettando nuove disposizioni in materia di sanità animale per i movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia- rappresenta la cornice di un pacchetto normativo più vasto che ha l'ambizione di conciliare il controllo delle malattie animali, l'ampliamento delle specie di animali considerate "da compagnia" e l'esigenza di mobilità dei cittadini-proprietari anche in uno scenario epidemiologico-emergenziale e di crisi umanitarie.

Attualizzazione- L'impianto normativo definito 13 anni fa si è rivelato valido, proporzionato ed efficace e non è stato modificato nei fondamenti. Le nuove disposizioni attualizzano il quadro normativo sia alla legge sulla salute animale sia all'esperienza maturata dagli Stati membri nelle movimentazioni degli animali da compagnia. L'aumento degli animali da compagnia e la libertà di stabilimento nell'Unione hanno ulteriormente ampliato la portata delle movimentazioni e delle regole di controllo sanitario. 

L'impegno della FVE- La Federazione dei Veterinari Europei - evidenziando la data del 22 aprile- richiama le proprie osservazioni, formulate durante la fase di elaborazione del nuovo regolamento delegato (UE) 2026/131. L'impegno della FVE proseguirà nella fase applicativa delle nuove regole, con la preparazione e la diffusione di linee guida pratiche per i Veterinari Europei, circa 330 mila professionisti in 38 Paesi dell'Unione e d'Europa.

Aspetti positivi delle nuove norme- Un miglioramento significativo è la nuova definizione di "singolo movimento a carattere non commerciale". Secondo la FVE, questo chiarimento contribuisce a prevenire situazioni di abuso, cioè di trasporto dichiarato come "non commerciale", ma in realtà con scopi diversi, come nel caso di più proprietari di animali da compagnia che utilizzavano il medesimo mezzo di trasporto privato. Con la nuova definizione, si potranno evitare questi abusi. 
Positivo, secondo la FVE è anche l'obbligo di dichiarazione scritta per gli animali da compagnia che entrano nell'UE da Paesi terzi, il che garantisce maggiore tracciabilità e responsabilità.
Inoltre, si introducono requisiti di documentazione più rigorosi per la "persona autorizzata" che trasporta animali domestici per conto del proprietario. Ciò comporta la necessità di un'autorizzazione scritta firmata dal proprietario da allegare ai documenti di identificazione, nonché l'obbligo che il trasferimento dei pet avvenga entro cinque giorni dal viaggio del proprietario stesso.
Il regolamento  contiene anche norme più dettagliate e armonizzate per gli uccelli da compagnia, precedentemente disciplinati dal Regolamento delegato 2021/1933. Introduce inoltre disposizioni specifiche per i cani militari, i cani delle forze dell'ordine e i cani da ricerca e soccorso.
Altri miglioramenti includono definizioni più chiare, standard tecnici più rigorosi per l'identificazione tramite transponder e misure di prevenzione rafforzate contro malattie chiave come la rabbia, l'echinococcosi e l'influenza aviaria.

Travelling with a pet within the EU

(Pagina aggiornata della Commissione Europea)

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