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frisone vaccheIl Parlamento europeo sta definendo il proprio parere sul benessere degli animali negli allevamenti. Sarà consegnato alla Commissione in vista della nuova strategia.

La Commissione ENVI (Ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare) sta lavorando ai "suggerimenti" che l'Europarlamento consegnerà alla Commissione Europea, in vista delle revisione della legislazione unionale sul benessere degli animali allevati in agricoltura. In Europa, la competenza sulla materia è agricola e non sanitaria, per questo il progetto di parere di ENVI è destinato alla Commissione AGRI, a cui spetterà il compito di fare sintesi.

La premessa è che  l'allevamento riveste un ruolo di primo piano nell'agricoltura dell'Unione: economico, ambientale e culturale. Bene quindi il nuovo pacchetto di regolamenti sulla salute e sul benessere degli animali, afferma la Commissione ENVI che però chiede che vengano applicati "in modo corretto e uniforme in tutta l'Unione", con "controlli regolari e completi".

I suggerimenti riguardano in particolare la "gestione individuale del benessere, che ha spesso un influsso maggiore sul benessere degli animali rispetto alle sole norme". La Commissione ENVI propende quindi per "un sostegno maggiore e adeguato agli agricoltori che rispettano volontariamente norme più rigorose in materia di benessere degli animali, anche attraverso programmi di sostegno da parte degli Stati Membri".

Per il futuro è necessario  adottare "un approccio maggiormente orientato ai risultati", un approccio che si basa su "scambi regolari su esempi di buone pratiche e sui possibili miglioramenti nel settore del benessere degli animali" che coinvolgano le autorità nazionali, le parti interessate e gli esperti della materia. "Il trasferimento di conoscenze, fa notare la Commissione ENVI ha "costi ridotti ed è "estremamente efficiente". Per questo lo scambio di buone pratiche deve essere rapidamente e concretamente posto in essere.

La Commissione ENVI condivide la decisione del  Consiglio di promuovere la creazione di un'etichetta dell'Unione sul benessere degli animali "basata su criteri armonizzati e tecnicamente giustificati". Quanto alla futura PAC (politica agricola comune) è positivo che il benessere degli animali da allevamento sia rafforzato attraverso incentivi finanziari. Bene anche l'annunciata revisione della legislazione in materia di benessere animale, prevista per il 2023, nel quadro degli obiettivi della strategia "Dal produttore al consumatore". Il benessere animale durante il trasporto è stato il tallone d'achille della precedente strategia europea, per questo è vista di buon grado l'istituzione della commissione d'inchiesta, recentemente prorogata fino a tutto settembre.


Implementation report on on-farm animal welfare

pdfPROGETTO_DI_PARERE_ENVI.pdf93.79 KB
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