Anche con l’obbligo del FIR digitale, gli utenti del Rentri devono dotarsi di modelli cartacei vidimati come misura di sicurezza quando il Sistema non è disponibile.
Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato il decreto sulle modalità operative da seguire in caso di indisponibilità dei
servizi Rentri-Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti "
non dovuta ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria”. Il provvedimento- firmato dalla Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche-ECB- fornisce le "modalità operative di sicurezza", che gli utenti possono seguire, restando nel pieno rispetto degli obblighi di gestione del FIR digitale (Formulario di Identificazione del Rifiuto).
Formulario FIR cartaceo: quando è possibile- Il decreto definisce le procedure di emergenza da adottare in caso di malfunzionamenti telematici non imputabili all’utente, nei seguenti casi:
- mancanza di disponibilità dei servizi Rentri non dovuta ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.
- indisponibilità temporanea della connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale.
Cosa fare- In questi casi, è ammesso l’uso del formulario FIR cartaceo, con obblighi di stampa, firma autografa e comunicazione via pec, senza successiva trasmissione dei dati al Rentri. Le Modalità operative della Direzione ECB indicano la casella
dit.rentri@pec.it per l'invio di una dichiarazione di indisponibilità temporanea della connettività Internet secondo il modello riportato in allegato al decreto. I dati dei formulari così gestiti, precisa il Mase, non dovranno essere trasmessi al Rentri.
E' quindi opportuno che gli utenti del Rentri si dotino anticipatamente di un quantitativo proporzionale al loro fabbisogno di FIR cartacei bianchi vidimati da compilare manualmente” al fine di “limitare il rischio derivante all’indisponibilità dei servizi per la gestione del FIR digitale.
Preavviso ufficiale agli utenti- Il decreto del Mase definisce inoltre le modalità con cui gli eventi di mancata disponibilità sono comunicati agli utenti. I casi in cui scatta la situazione d'emergenza sono comunicati nella
sezione “Avvisi” del portale del RENTRI e sul
portale dell’Albo nazionale gestori ambientali.Sugli stessi siti la Direzione ECB comunica anche la chiusura dell'evento e la ripresa delle funzionalità.
Gli operatori riprendono le modalità ordinarie di utilizzo del FIR digitale a partire dal giorno successivo a quello in cui la cessazione dell’evento è stata comunicata.
Oggi RENTRI indisponibile, ma non è emergenza - Il Mase avvisa della mancanza di disponibilità dei servizi Rentri "per manutenzione ordinaria" oggi 12 febbraio, tra le 18:00 e le 20:00. In questa fascia oraria indicata, si verificheranno delle interruzioni e non sarà garantito il corretto funzionamento dei servizi web ed API. L'indisponibilità per manutenzione ordinaria (e straordinaria) non rientra nei casi di emergenza che consentono di applicare il decreto direttoriale 25/2026.
Il Mase raccomanda di non utilizzare i servizi nella fascia oraria indicata.
Scadenza del 13 febbraio- Da domani-
salvo proroghe al vaglio del Parlamento- tutte le imprese iscritte al Rentri, sono obbligate a passare dal FIR cartaceo al
FIR digitale, in tenuta e sottoscrizione. In Commissione Ambiente alla Camera emergono proposte di slittamento, fasi transitorie e sospensione delle sanzioni. Il Milleproroghe è atteso in Aula il 16 febbraio.
Decreto direttoriale ECB n. 25 del 5.2.2026 Modalità Operative