Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 26816
  
JRC121847 coverLa Commissione Europea sdogana le nuove tecniche genomiche: sono in linea con la Farm to Fork Strategy.  Assalzoo: "Urge una normativa al passo con il progresso scientifico".

La Commissione europea ha pubblicato, su richiesta del Consiglio, uno studio sulle nuove tecniche genomiche (NGT): "Possono contribuire a un sistema alimentare più sostenibile nel quadro degli obiettivi del Green Deal europeo e della strategia "Dal produttore al consumatore".  Lo studio rileva che l'attuale legislazione in materia di OGM, adottata nel 2001, non è più adatta a queste tecnologie innovative.
Dopo questo studio, la Commissione intende avviare un processo di consultazione ampio e aperto per discutere dell'elaborazione di un nuovo quadro giuridico per tali biotecnologie.

Le principali conclusioni dello studio:
- i prodotti NGT possono contribuire alla sostenibilità dei sistemi alimentari con piante più resistenti alle malattie, alle condizioni ambientali e agli effetti dei cambiamenti climatici. I prodotti possono inoltre beneficiare di qualità nutrizionali più elevate, quali un tenore più sano di acidi grassi, e di una minore necessità di fattori della produzione agricola come i pesticidi;
- contribuendo agli obiettivi dell'UE in materia di innovazione e sostenibilità dei sistemi alimentari, nonché ad un'economia più competitiva, le NGT possono apportare vantaggi a molti settori delle nostre società;
allo stesso tempo, lo studio ha esaminato anche le preoccupazioni connesse ai prodotti NGT e alle loro applicazioni attuali e future. Tra le preoccupazioni figurano il possibile impatto sulla sicurezza e sull'ambiente, ad esempio sulla biodiversità, la coesistenza con un'agricoltura biologica e senza OGM, nonché l'etichettatura;
-le NGT sono un insieme molto eterogeneo di tecniche e consentono di ottenere risultati diversi: alcuni prodotti vegetali sviluppati con tali tecnologie sono altrettanto sicuri per la salute umana e animale e per l'ambiente quanto le piante coltivate in maniera convenzionale;
-lo studio individua inoltre chiare indicazioni del fatto che l'attuale legislazione in materia di OGM, del 2001, non sia più adatta allo scopo in relazione ad alcune NGT e ai loro prodotti e che debba essere adeguata al progresso scientifico e tecnologico.

Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: "Lo studio pubblicato oggi conclude che le nuove tecniche genomiche possono promuovere la sostenibilità della produzione agricola, in linea con gli obiettivi della nostra strategia "Dal produttore al consumatore". Mantenendo come principio guida la sicurezza dei consumatori e dell'ambiente, è giunto il momento di instaurare un dialogo aperto con i cittadini, gli Stati membri e il Parlamento europeo per decidere insieme la via da seguire in relazione all'impiego di queste biotecnologie nell'UE."

Il commento di Assalzoo- "La Commissione UE ha finalmente fatto chiarezza", commenta Lea Pallaroni, Segretario Generale dell'Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici. L'auspicio dei produttori di alimenti zootecnici è che il Legislatore europeo acceleri il riordino del quadro normativo che risale ormai a venti anni fa. “La vecchia normativa europea sugli OGM – aggiunge Pallaroni – è stata da tempo sopravanzata dal progresso scientifico e tecnologico e va aggiornata con urgenza per dare all’agricoltura quegli strumenti indispensabili a centrare l’obiettivo della neutralità climatica".
L’industria mangimistica "è al fianco degli agricoltori ed auspica che ora in materia vengano emanate norme chiare e uniformi in tutta l’Unione europea, facendo tesoro degli errori del passato e garantendo a tutti libertà di impresa e accesso all’innovazione, fondamentali per favorire in modo concreto la sfida della sostenibilità e della sicurezza alimentare”- conclude.

Prossime tappe - Lo studio sarà oggetto di discussione con i ministri UE in occasione del Consiglio "Agricoltura e pesca" previsto in maggio. La Commissione discuterà inoltre le sue conclusioni con il Parlamento europeo e con tutti i soggetti interessati.

EC study on new genomic techniques
(a breve in tutte le lingue)
Utilizzo dei cookie: Acconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?
Leggi l'informativa o