Da oggi Confprofessioni celebra a Roma il sessantesimo anniversario dalla fondazione. ANMVI partecipa con una delegazione, a testimoniare una lunga storia di adesione.
Professionisti. Sessant’anni di visione 1966–2026 è il titolo del
congresso di Confprofessioni che oggi apre a Roma le celebrazioni per il sessantennale dalla fondazione.
Dal 21 al 22 ottobre, la Confederazione delle libere professioni ripercorre le tappe della sua attività, al servizio della rappresentanza sindacale e datoriale dei liberi professionisti. L'apertura è dedicata agli Stati Generali di Confprofessioni, a cura del Presidente
Marco Natali, viatico al convegno che domani vedrà sfilare personalità politiche e alte cariche istituzionali.
ANMVI in Confprofessioni dalla prima ora- A pochi mesi dalla sua costituzione, nel 1999, l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani ha scelto di entrare in Confprofessioni. L'adesione si è perfezionata nel 2001, quando la Confederazione si chiamava ancora Consilp. Alla ridenominazione contribuì anche ANMVI, supportando la scelta di esplicitare la classe professionale nel nome e di rispecchiare il modello delle organizzazioni confederali storiche. Dal 2001, Confprofessioni è Parte Sociale riconosciuta dal Ministero del Lavoro e titolata alla firma del CCNL dei dipendenti dei liberi professionisti. Il rappresentante nazionale di ANMVI, delegato permanente nel Consiglio Generale di Confprofessioni, è
Carlo Scotti. In questi giorni, ANMVI partecipa alla kermesse con una propria delegazione, rappresentata dai presidenti regionali,
Marco Della Torre e
Giuliano Lazzarini, entrambi con cariche nella Confederazione, rispettivamente Presidente di Confprofessioni Abruzzo e Vicepresidente di Confprofessioni Emilia Romagna.
Le donne della Repubblica- La Vicepresidente ANMVI
Daniela Boltrini è tra i volti femminili della mostra "Le donne della Repubblica", una raccolta di videotestimonianze di professioniste italiane, realizzata in collaborazione con ANSA.
Manifesto per l'Italia 2032 - I lavori culmineranno con la presentazione del Manifesto di Confprofessioni (
qui) dal titolo
"Manifesto per l'Italia 2032. Sei impegni per il lavoro professionale, radicati nella Costituzione repubblicana", alla presenza di numerose personalità politiche e istuzionali. Le celebrazioni sono estese a tutte le professioni rappresentate, ad ognuna delle quali è dedicata una locandina che storicizza il valore collettivo di ogni categoria. Per la Veterinaria, Confprofessioni ha scelto di ricordare la vicenda della "mucca pazza", uno spartiacque per la prevenzione e l'epidemiosorveglianza, one health ante litteram.
PROFESSIONISTI - Sessant’anni di visione 1966–2026