Dal 22 ottobre, gli operatori registrati in BND possono presentare domanda di aiuto per la linea "vacca -vitello" e per le razze bovine da carne SQNZ e IGP.
L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) detta le condizioni operative per accedere agli aiuti alla filiera delle carni bovine: 4,75 milioni complessivi per la linea “vacca-vitello” e per le carni bovine SQNZ (Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia) e IGP. Le risorse per queste "filiere strategiche" sono attinte dal Fondo per la sovranità alimentare (Annualità 2025 e 2026).
Campagna 2026 - La circolare dettaglia le condizioni per ricevere gli aiuti (100 €/capo), sulla base delle tipologie produttive, della consistenza e delle caratteristiche dei capi, risultanti dalla Banca Dati Nazionale Zootecnica. I beneficiari richiedenti devono risultare “operatori” (detentori) nel Sistema Informativo Veterinario (VetInfo) di allevamenti di:
-bovini di razze da carne o a duplice attitudine (orientamento produttivo da carne o misto) con tipologia produttiva “linea vacca.-vitello” di età compresa tra i 6 ed i 24 mesi nati, allevati in Italia e presenti in stalla entro la data di decorrenza del termine di presentazione della domanda di aiuto con ovvero -bovini nati e allevati secondo i Disciplinari del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ) o IGP e presenti in allevamento di età compresa tra i 6 ed i 24 mesi aggiornati in BDN alla data di apertura della presentazione della domanda di aiuto 2026;
Gli aiuti relativi alla linea “vacca-vitello” non sono cumulabili con quelli richiesti “secondo un Disciplinare riconosciuto nell'ambito del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia.
Scadenze- La domanda di aiuto può essere presentata a partire dal 22 ottobre 2026 e fino al 23 novembre 2026. L’elenco dei Soggetti beneficiari e l’importo dell’aiuto concesso è reso disponibile entro il 30 aprile di ogni anno successivo all’anno di riferimento.