I Magnifici Rettori sono invitati a "non procedere" alla pubblicazione dei bandi di ammissione per l'anno accademico 2026-2027. Il Ministero dell'Università scrive agli Atenei: prima la revisione degli standard di accreditamento delle Scuole. La Fnovi al Ministro Anna Maria Bernini: confronto con la professione veterinaria, no a revisioni autoreferenziali.
Il Direttore Generale per le specializzazioni sanitarie,
Massimo Miscusi, ha comunicato agli Atenei l’avvio della procedura di definizione degli standard e dei requisiti di accreditamento delle Scuole di specializzazione di area sanitaria, comprese le quelle di medicina veterinaria. Una attività "necessaria ai fini dell'attivazione" delle Scuole per l'anno accademico 2026-2027 e pertanto, il 1 ottobre scorso, le Università sono state invitate “a non procedere alla pubblicazione dei bandi di ammissione” per l’area sanitaria non medica “fino a successiva comunicazione di questo Ministero”.
Il Presidente della Fnovi,
Gaetano Penocchio, ha
chiesto un incontro urgente al Ministro
Anna Maria Bernini. Anche a nome di Sivemp e Anmvi, la Federazione chiede che il percorso di revisione non sia autorefenziale. Per il Mur l'obiettivo è "il progressivo miglioramento della qualità dell'offerta formativa e una maggiore omogeneità dei percorsi formativi sull'intero territorio nazionale”. La Federazione concorda, ma "la riorganizzazione delle Scuole non può essere guidata esclusivamente da logiche ed equilibri interni al sistema accademico, ma deve rispondere ai fabbisogni concreti del Servizio sanitario nazionale, della libera professione e del sistema produttivo e della ricerca, in ambito nazionale e internazionale".
Il rinvio dei bandi- La pubblicazione dei bandi di ammissione per l'anno accademico 2026-2027 è rinviata al termine del procedimento di definizione degli standard e dei requisiti di accreditamento. Uno stop che il Mur spiega con l’esigenza di “coordinamento tra le procedure di accreditamento e l'avvio delle procedure concorsuali”. La conclusione della revisione è prevista entro gennaio-febbraio del 2027".
Transizione- Se la definizione e la prima applicazione del nuovo sistema di accreditamento non dovesse concludersi nei tempi programmati, il Ministero adotterà delle misure transitorie o derogatorie per l’accesso alle Scuole e l’attivazione dei percorsi formativi. Le modalità e le tempistiche saranno successivamente comunicate.
La lettera del Mur anticipa anche l’arrivo di ulteriori comunicazioni, con indicazioni operative in merito ai contenuti dei bandi di ammissione. Le indicazioni che saranno successivamente fornite dal Ministero sono finalizzate ad "assicurare uniformità applicativa sul territorio nazionale, la corretta attuazione della programmazione delfabbisogno specialistico e il più efficace impiego delle risorse destinate alla formazione specialistica sanitaria”.
Coinvolgimento attivo- Il Presidente Penocchio ha chiesto il coinvolgimento della Fnovi, prima della conclusione del processo di definizione dei nuovi requisiti. La Federazione "intende contribuire anche alla programmazione e alla ripartizione delle borse di studio e dei posti disponibili, nonché alla definizione delle modalità di formulazione delle graduatorie".