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geneticaOtto Istituti Zooprofilattici, cinque Università, ISS e CNR sono i destinatari, individuati dal Ministero della Salute, dei finanziamenti alla ricerca di metodi alternativi all'uso di animali a fini scientifici.

I fondi sono quelli previsti dal decreto legislativo 26/2014 sulla protezione degli animali a fini scientifici. I beneficiari sono stati individuati fra gli enti che ad oggi abbiano presentato o partecipato ad almeno un progetto di ricerca, corrente o finalizzata, rientrante nel campo di applicazione del decreto legislativo n. 26 del 2014 ed approvato dal Ministero della salute. In tutto, sono 12 i progetti di ricerca ammessi al finanziamento.

Assegnazione dei fondi 2021- Per il 2021 le risorse ammontano a 1,6 milioni di euro - da assegnare in parti uguali, con successivo decreto del Ministero della salute, agli enti beneficiali: gli istituti zooprofilattici, gli enti pubblici di ricerca e le università impegnati nella ricerca scientifica sui metodi sostitutivi al modello animale.

Beneficiari-  I destinatari dello stanziamento del Ministero della Salute sono otto Istituti Zooprofilattici Sperimentali ( IZS della Lombardia e
dell'Emilia-Romagna;  del Lazio e della Toscana;  delle Venezie; dell'Abruzzo e del Molise;  della Sardegna; del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta; dell'Umbria e delle Marche e l'IZS della Sicilia), cinque atenei (  Bologna «Alma Mater Studiorum»; Pisa; Genova;  Palermo e Sassari) l 'Istituto superiore di sanita' e  il Consiglio nazionale delle ricerche.

Rendicontazione- Entro sei mesi dall'assegnazione dei fondi, gli enti beneficiari dovranno trasmettere una relazione sul progetto di ricerca intrapreso all'Ufficio Benessere Animale del Ministero della Salute.


DECRETO 25 giugno 2021
Determinazione dei criteri sulla base dei quali individuare gli istituti zooprofilattici sperimentali, gli enti pubblici di ricerca e le universita' cui destinare i fondi previsti per l'attivita' di ricerca e sviluppo dei metodi alternativi.