• Utenti 10
  • Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 33301
cerca ... cerca ...
LA RISPOSTA

SINAC, istruzioni operative al vaglio delle Regioni

SINAC, istruzioni operative al vaglio delle Regioni
Il Direttore Generale della Salute Animale Giovanni Filippini aggiorna ANMVI sulle istruzioni operative del SINAC. Il Presidente Marco Melosi ne aveva sollecitato l'adozione. Le istruzioni operative rappresentano l'atto decisivo per la piena operatività del Sistema di Identificazione Nazionale degli Animali da Compagnia.

"Ringraziando ANMVI per il contributo offerto al processo di implementazione del sistema", il Direttore Generale riferisce che l'atteso documento "è attualmente oggetto di confronto e approfondimento con le Regioni e le Province autonome, al fine di acquisire la necessaria intesa istituzionale e garantire il massimo livello di condivisione e uniformità applicativa sul territorio nazionale". Si tratta- aggiunge Filippini - di una fase di interlocuzione "indispensabile per assicurare una corretta e omogenea attuazione del sistema, tenuto conto della complessità delle competenze coinvolte e delle ricadute operative sui servizi veterinari regionali e locali, nonché sui medici veterinari liberi professionisti". 

Interpretando le difficoltà operative dei Veterinari liberi professionisti, il Presidente dell'ANMVI aveva espresso preoccupazione per la frammentazione operativa regionale, a scapito di un sistema anagrafico nazionale omogeneo, da sempre auspicato dall'Associazione. A rafforzarne l'esigenza è sopraggiunta l'Unione Europea che si appresta ad emanare il primo regolamento unionale per la tracciabilità dei cani e dei gatti, un traguardo legislativo che vedrebbe l'Italia in posizione di vantaggio, grazie all'adozione del Sinac.

"L’Amministrazione è pienamente consapevole dell’importanza strategica del SINAC quale strumento di superamento delle difformità regionali e di rafforzamento della tracciabilità degli animali da compagnia, anche in prospettiva di un futuro assetto europeo interoperabile- scrive il Direttore Generale Filippini. "Proprio per tali ragioni, si ritiene necessario procedere all’adozione delle istruzioni operative solo a valle di un percorso condiviso con le amministrazioni territoriali, che consenta di prevenire criticità applicative e interpretative".

La normativa- L'adozione delle istruzioni operative per la gestione del SINAC è prevista dall' articolo 1, comma 3, del decreto del Ministro della salute 2 novembre 2023.
Le istruzioni operative saranno pubblicate sul sito istituzionale del Ministero della salute, dopo l'Intesa in Conferenza delle Regioni. La nota della Direzione Generale assicura un passaggio consultivo preliminare con gli stakeholder.

Tutti gli animali da compagnia- Nel SINAC saranno registrati non solo cani e gatti, ma anche gli animali da compagnia elencati come tali dal Regolamento europeo di sanità animale. Oltre ai furetti: invertebrati (eccetto api, molluschi appartenenti al Phylum Mollusca e crostacei appartenenti al Subphylum Crustacea); animali acquatici ornamentali; anfibi; rettili; volatili: esemplari di specie avicole diverse da polli, tacchini, faraone, oche, anatre, quaglie, piccioni, fagiani, pernici e ratiti; mammiferi: roditori e conigli diversi da quelli destinati alla produzione alimentare.
Anche la Società Italiana Veterinari per Animali Esotici (SIVAE) sollecita da tempo l'adozione delle istruzioni operative.


SINAC, ANMVI chiede chiarezza e piena operatività