Migliaia di giovani specializzandi "in stallo". Perchè non è ancora stato emanato il deto del Presidente del Consiglio dei Ministri che finanzia le borse di studio? La domanda è per il Governo e a rivolgerla è un atto parlamentare del deputato Marco Lacarra (PD). L'interrogazione denuncia la mancata attuazione della Legge di Bilancio 2025. Da più di un anno, infatti, gli specializzandi di area sanitaria non medica - tra i quali gli specializzandi veterinari- attendono il finanziamento delle borse di studio, un riparto di risorse che spetta a un Dpcm che non è mai stato emanato. Spetta al Presidente del Consiglio dei Ministri, provvedere con proprio Dpcm alla ripartizione e all'assegnazione delle risorse a favore delle Università, ma su proposta del Ministro dell'università, di concerto con i Ministri della salute e delle finanze. Quali sono i tempi per l'adozione di questo decreto?
Tempi e somme- L'interrogante chiede di conoscere i motivi di questo ritardo, che ha causato il blocco dei bandi di accesso alle scuole di specializzazione, impedendo la regolare programmazione dell'offerta formativa. L'On Lacarra conclude l'atto parlamentare chiedendo al Governo anche iniziative normative "volte a rivedere l'importo della borsa di studio, al fine di renderlo adeguato all'impegno richiesto agli specializzandi e coerente con la dignità del percorso formativo".
Il contesto- I fondi stanziati a copertura dei costi che le università dovranno sostenere per l'erogazione mensile delle borse non sono stati assegnati. Ad agosto del 2025 il Mur comunicava ai rettori che l'atteso provvedimento era "in fase di perfezionamento". La stessa nota chiariva che le università avrebbero potuto emanare i bandi di ammissione alle scuole di specializzazione per l'anno accademico 2025/2026 "solo indicando i posti con copertura statale che verranno assegnati dal Ministero". La mancata emanazione del decreto di riparto ha determinato- denuncia Lacarra- "una situazione di incertezza che sta di fatto bloccando la pubblicazione dei bandi".
Un impegno disatteso- L'on Lacarra fa notare che il Governo ha disatteso anche un impegno assunto, accogliendo come raccomandazione un ordine del giorno volto a "equiparare le borse di studio di tutti gli specializzandi dell'area sanitaria, medici e non, in armonia con il pieno riconoscimento delle diverse professionalità che operano nel Servizio sanitario nazionale"- conclude Lacarra.
Il mancato avvio dei bandi è stato ricordato dal Presidente della Fnovi Gaetano Penocchio nel corso dell'incontro al Ministero della Salute con l'Ufficio di Gabinetto e gli Ordini delle professioni sanitarie aderenti al Cup.