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CANEGRAVIDANZADopo il tragico episodio di Siena, ANMVI ha riproposto al Ministero della Salute la divulgazione di linee guida per gestanti e famiglie con bambini.
L'esigenza, nel frattempo tramutatasi in urgenza, di prevenire gravi episodi di incolumità domestica era stata già proposta all'allora Ministro della Salute Renato Balduzzi, in seguito ad un grave episodio di aggressione da parte di un cane di razza Husky ai danni di una neonata, proprio fra le pareti di casa. La proposta è stata ora rilanciata al Ministro Beatrice Lorenzin.

Come noto, il 30% delle famiglie italiane convive con almeno un cane ed un crescente numero di aggressioni accade in luoghi privati, giardini o all'interno delle mura domestiche; solitamente, si tratta di cani che non hanno quasi mai manifestato comportamenti a rischio, dei quali i familiari non sanno prevenire le reazioni in presenza di neonati o bimbi molto piccoli. Si vedano in proposito le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal Vice Presidente ANMVI Raimondo Colangeli.

Con il supporto della medicina veterinaria comportamentale e delle scienze comportamentali applicate, il Ministero della Salute potrebbe farsi promotore della diffusione di principi di corretta interazione con il cane durante l'evento-nascita e durante l'età evolutiva della prima infanzia. Dai corsi pre-parto fino alle dimissioni della neomamma, l'obiettivo è di preparare i genitori e i familiari che ospitano un cane ad una corretta interazione familiare, favorendo- con accorgimenti semplici ma frequentemente ignorati- la socializzazione dell'animale (dalla compartecipazione all'evento-nascita all'interazione con il bambino in crescita).

I Medici veterinari comportamentalisti, medici dei reparti neonatali e i pediatri di base potrebbero veicolare principi educativi di base fin dalla gestazione.

ANMVI propone inoltre di avviare una campagna di educazione mirata alle gestanti e ai genitori di bambini nella prima infanzia da diffondere anche attraverso le strutture veterinarie, i reparti ospedalieri neonatali e gli studi pediatrici. ANMVI e SISCA, società scientifica di riferimento disciplinare, sono pronte a mettere a disposizione la loro documentazione divulgativa al Ministero della Salute, medici, pediatri e personale degli enti ospedalieri  e di tutte le strutture pubbliche i cui servizi sono rivolti alle gestanti e alle famiglie.

Siena, inchiesta sulla morte del bambino ucciso dai cani

Comunicato stampa ANMVI


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