Riprende oggi l'iter del disegno di legge delega sulle professioni sanitarie. Il testo presentato dal Governo è in corso di modifica in XII Commissione Affari Sociali.
Tra le proposte emendative la XII Commissione ha approvato quella presentata dall'On Gian Antonio Girelli (PD), finalizzata ad introdurre un nuovo principio di delega per lo sviluppo delle competenze professionali del personale sanitario.
L'articolo 4 del ddl consegna al Ministero della Salute il compito di decretare per attualizzare le competenze professionali sia rispetto all’evoluzione dei bisogni sanitari della popolazione che alle nuove tecnologie.
Collaborazione multidisciplinare- L'emendamento approvato in Commissione referente attualizza le competenze professionali anche rispetto "ai progressi scientifici" e inserisce tra i criteri di delega la promozione di un approccio integrato «One Health» finalizzato alla prevenzione, alla diagnosi e alla gestione delle malattie attraverso la considerazione congiunta della salute umana, animale e ambientale, con particolare attenzione alla tutela delle fasce di popolazione più esposte a rischi sanitari e ambientali, favorendo la collaborazione multidisciplinare tra professionisti dei diversi settori sanitari e ambientali.
Iter- Il disegno di legge AC 2700 è stato presentato dal Governo su proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci. La delega è un collegato alla manovra bilancio e prevede l'adozione di uno o più decreti legislativi attuativi, nel rispetto dei principi e dei criteri di delega in via di approvazione in Parlamento. Per effetto di un emendamento approvato il termine per l'adozione dei decreti legislativi è a sei mesi dall'entrata in vigore della delega parlamentare e non più al 31 dicembre 2026.