Per ragioni di incolumità pubblica a seguito dell'avvistamento di un rettile esotico, il Sindaco emana una propria ordinanza, "in mancanza di una disciplina di riferimento".
Il varano è morto? «Ho ricevuto chiamate, svariati messaggi in cui mi si dice che il varano non c’è più. Che sia morto. A me non interessa che il varano siamo morto e neppure per mano di chi. A me interessa soltanto ritrovare il corpo del varano», risponde
Marco Togni, Sindaco di Montichiari (Brescia), da giorni impegnato nella "caccia" al varano, avvistato nel territorio.
Le segnalazioni sono pervenute al Sindaco da parte di agricoltori, dopo l’avvistamento nel territorio comunale di "un esemplare adulto di varano (Varanus spp.), rettile esotico non autoctono e potenzialmente pericoloso per la popolazione".
L'Ordinanza contingibile e urgente firmata il 28 luglio dispone il divieto temporaneo di transito pedonale e ciclabile in un'area campestre, prossima alla strada provinciale, dove è stato avvistato il rettile. Queste le indicazioni del Sindaco ai cittadini e agli agricoltori:
• Segnalare tempestivamente ed esclusivamente ai numeri di emergenza 112 o alla Polizia Locale (Tel. 0309656264) eventuali ulteriori avvistamenti.
• Evitare categoricamente di avvicinarsi, tentare di catturare, inseguire o spaventare il rettile.
• Agli operatori agricoli impegnati nelle lavorazioni nei fondi compresi nella zona: di prestare la massima attenzione durante la guida di mezzi agricoli, mantenendo le cabine chiuse ed evitando di scendere dai veicoli in presenza di erba alta o vegetazione fitta.
Sanzioni- L'inosservanza dell'ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste nei regolamenti comunali, tenendo conto che, in mancanza di una disciplina di riferimento, si dovrà invece ritenere applicabile l’art. 650 del Codice penale (inosservanza di provvedimenti dell’Autorità), con conseguenze più gravose.
Droni e gabbie- L'ordinanza attiva operazioni di monitoraggio aereo dell'area interdetta mediante l'utilizzo di droni dotati di termocamera, a cura del personale della Polizia Provinciale, al fine di individuare la traccia termica e la posizione esatta dell'animale. E inoltre: l'esecuzione di servizi straordinari di monitoraggio, perlustrazione e controllo di terra della zona interessata da parte del Comando di Polizia Locale- che avrà cura di coordinarsi per lo svolgimento delle attività con la Polizia Provinciale, i Nuclei Carabinieri Forestali ed il Nucleo Carabinieri CITES competente per territorio.
Infine è stato ordinato il posizionamento di due trappole/gabbie di cattura in punti strategici dell'area individuata, a cura e gestione della Polizia Provinciale, per la cattura e messa in sicurezza del rettile.
ORDINANZA_DEL_SINDACO.pdf115.14 KB
ALLEGATO_AREA_ATTENZIONATA.pdf543.64 KBFoto: brescia.corriere.it