La delega sui professionisti sanitari è uno dei tre cantieri aperti della Riforma- Meloni. "Un vero cambio di paradigma del Servizio Sanitario Nazionale". Intervenendo al question time della Camera, il Ministro della Salute Orazio Schillaci, ha illustrato "le fondamenta sulle quali si costruisce la sanità del prossimo decennio". Lo spunto è arrivato da una interrogazione parlamentare del deputato Galeazzo Bignami (FI). L'atto parlamentare chiedeva aggiornamenti sulla "riforma organica del Servizio sanitario nazionale" avviata dal Dicastero Schillaci.
"Tre grandi cantieri aperti". Il primo- ha spiegato il Ministro- è la riforma strutturale del sistema. All'esame del Senato c'è il disegno di legge A.S. 1825, la delega per la riorganizzazione dell'assistenza territoriale e ospedaliera. Il secondo cantiere riguarda i professionisti sanitari e il terzo la prevenzione e digitalizzazione. Il Ministro ha ricordato in proposito il nuovo Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 e sottolineato che "l'intelligenza artificiale sta già cambiando la diagnostica, il nostro compito è governare questa trasformazione". Sono queste, ha detto, "le fondamenta sulle quali si costruisce la sanità del prossimo decennio". Sul nuovo Piano nazionale della prevenzione, il 6 marzo scorso, è stata sancita l'Intesa in Conferenza Stato-Regioni.
I professionisti sanitari- Secondo il Ministro, il disegno di legge A.C. 2700 sulle professioni sanitarie affronta i nodi veri: formazione aggiornata, lavoro flessibile, incentivi per le aree svantaggiate, semplificazioni burocratiche. "Un punto, poi, che mi sta veramente a cuore- ha aggiunto- è la responsabilità professionale limitata alla sola colpa grave quando vengono rispettate le linee guida". La medicina difensiva "costa al sistema miliardi di euro ogni anno e svuota la professione del suo senso più profondo"- ha concluso Schillaci.