Zoonosi, vaccini e nutrizione. Contro le fake news e i pregiudizi, AISA Federchimica lancia una campagna per aiutare i proprietari a distinguere tra percezione e realtà scientifica.
L'Associazione Nazionale Imprese Salute Animale (AISA - Federchimica) interviene nel dibattito sulle fake news lanciando la campagna “Fedeli alla Salute”, una serie di video-pillole e contenuti informativi digitali, dedicati ai principali temi legati alla salute animale: dalla protezione da parassiti e infezioni al ruolo dell’integrazione alimentare, fino al legame tra salute animale, sicurezza alimentare e salute pubblica.
“La disinformazione è un fattore di rischio concreto, perché può orientare comportamenti non corretti e compromettere l’efficacia delle strategie di prevenzione” dichiara Carlo Gazza, Vice Presidente di AISA. “Fornire informazioni basate su evidenze scientifiche è fondamentale per aiutare i cittadini a compiere scelte consapevoli e per tutelare la salute lungo tutta la filiera, dall’animale all’uomo”.
I falsi miti su zoonosi, vaccini e nutrizione- Le malattie animali trasmissibili sono un tema di sanità pubblica rilevante." Tuttavia, la loro trasmissione avviene in gran parte attraverso condizioni note e prevenibili lungo tutta la filiera". La prevenzione è centrale - ricorda AISA- anche sul fronte della profilassi vaccinale, spesso oggetto di disinformazione. L’idea che i vaccini possano indebolire gli animali o essere superflui non trova riscontro nelle evidenze scientifiche: la vaccinazione rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre l’incidenza delle malattie infettive e limitare la circolazione degli agenti patogeni, con benefici che si estendono all’intera collettività secondo l’approccio One Health. Un ulteriore ambito in cui si registrano semplificazioni riguarda la nutrizione. Sempre più spesso prodotti specifici vengono utilizzati senza indicazioni veterinarie o sulla base di informazioni non verificate. In realtà, gli additivi per mangimi hanno una specifica funzione e conferiscono al mangime proprietà nutrizionali, tecnologiche o funzionali, svolgendo un ruolo mirato e scientificamente definito nel supportare il benessere animale in specifiche condizioni o fasi della vita, e contribuendo a un approccio preventivo alla salute, quando utilizzati in modo appropriato e sotto controllo veterinario.
Rischio di esposizione a contenuti non verificati- Per riportare il dibattito su basi scientifiche, AISA parte da alcuni dati di Nomisma: il 42% degli italiani si rivolge a siti web specializzati, ma il 38% ricorre a Google per cercare informazioni su salute e benessere. La letteratura internazionale e i monitoraggi istituzionali italiani evidenziano come la quota di disinformazione sanitaria online possa arrivare a quota 30%. "Quando si parla di salute animale- afferma AISA- la disinformazione continua a influenzare in modo concreto le scelte dei proprietari, con ricadute sul benessere degli animali, sulla sicurezza alimentare e sulla salute pubblica".