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DDL PRODUZIONI BIOLOGICHE

Biologico e biodinamico: per 400 esperti è esoterismo

Biologico e biodinamico: per 400 esperti è esoterismo
E' scontro aperto sul Ddl 998 che disciplina l'agricoltura e l'allevamento biologico. Già approvato alla Camera, ne è stato chiesto il ritiro al Senato.

Un gruppo di ben 400 scienziati ha chiesto di azzerare i lavori parlamentari del disegno di legge per antiscientificità. La senatrice e ricercatrice Elena Cattaneo addita in particolare il capitolo in cui si equiparano agricoltura biologica e biodinamica: «Quest’ultima fa riferimento a credenze esoteriche come la “fecondazione cosmica”. Come può il Parlamento promuovere la stregoneria di Stato in agricoltura?".

Non si è fatta attendere la contromossa di Federbio che ha lanciato una petizione per ribattere punto per punto alle critiche e che segnala contro-pareri scientifici secondo "cui agroecologia e biologico potrebbero nutrire l’intera Europa entro il 2050".

Resa produttiva inferiore- Uno dei punti più controversi è la resa produttivita dell'agricoltura biologica che per gi scienziati anti- ddl è inferiore fino al 70%  rispetto a quella convenzionale. Per i sostenitori, invece, l'agricoltura biologica diminuisce la produttività per ettaro solo tra l’8 e il 25%. Dal punto di vista economico, inoltre, il biologico in Italia copre il 15% della superficie agricola nazionale, dà lavoro a 76mila aziende, ha un fatturato di 3,5 miliardi di euro e rappresenta circa il 3,5% della spesa alimentare degli italiani.

Ricerca e business- Gli scienziati anti-ddl criticano anche i finanziamenti che il ddl riserva solo alla ricerca sul biologico, anziché promuovere la ricerca in agricoltura a largo raggio, ovvero- dicono- il restante 97% dell'agricoltura italiana. Nel mirino dei contrari anche i meccanismi di certificazione e di business pensati solo per aumentare vertiginosamente i prezzi dei prodotti.

Cosa prevede il disegno di legge - Il testo disciplina la produzione agricola con metodo biologico, comprese le produzioni animali in zootecnia e in acquacoltura. Viene prevista la creazione di "distretti biologici", nuovi o derivanti da conversione produttiva da agricoltura tradizionale.  Ad accompagnare lo sviluppo della filiera, fondi e stanziamenti ad hoc anche per le attività di ricerca.

La produzione biologica viene considerata dal legislatore una "attività di interesse nazionale con funzione sociale e ambientale", un settore economico "basato prioritariamente sulla qualità dei prodotti, sulla sicurezza alimentare, sul benessere degli animali".
Viene istituito il marchio biologico italiano, di proprietà esclusiva del Ministero dell'Agricoltura, che contraddistingue i prodotti ottenuti con il metodo biologico, realizzati con materie prime coltivate e allevate in Italia.

Resta ferma  la competenza in materia di controlli definita dal decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, mentre il Ministro delle politiche agricole è l'autorità di indirizzo e coordinamento. Le regioni e le province autonome sono le autorità locali. Il ddl 998 prevede l'attivazione di una formazione specifica per le attività ispettive sulle produzioni biologiche.

Spetta a un Tavolo tecnico, di cui fa parte anche il Ministero della Salute, definire un piano d'azione per l'attuazione della legge.
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Atto Senato n. 988
Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico
(Approvato dalla Camera dei deputati l'11 dicembre 2018)