Dopo l'audit di febbraio, il Ministero della Salute informa sulle modifiche già introdotte e in corso di implementazione nel Sistema informativo della ricetta elettronica.
In risposta a una
raccomandazione della Commissione Europea, la Direzione Generale della Salute Animale ha modificato il sistema della Ricetta Elettronica Veterinaria. Con il supporto del Centro Servizi Nazionale dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo, il sistema informativo della Rev consentirà di superare i
rilievi formulati dagli ispettori europei, al termine di un
audit condotto a febbraio sui mangimi medicati, in particolare: la mancanza di alcune informazioni obbligatorie sulla ricetta veterinaria e la fabbricazione di mangimi medicati contenenti antimicrobici oltre il periodo di validità della prescrizione.
“Promemoria per l'Intestatario”- Le informazioni richieste dalla normativa sono state riunite nel “Promemoria per l'Intestatario”. Sarà questa la modalità attraverso cui il sistema REV esporrà- in un unico documento uguale per tutti gli utenti del sistema - tutte le informazioni che devono essere incluse nella ricetta veterinaria, dettagliate dall’
allegato V del
regolamento UE 2019/4 (mangimi medicati).
Modifiche apportate al sistema REV:a) Dettagli del veterinario prescrittore: ove non sia presente un contatto telefonico, verrà mostrato nel promemoria per l’interessato l’indirizzo mail con il quale sono state richieste le credenziali di accesso al sistema REV.
b) La categoria degli animali, che deriva dal sistema Classyfarm, verrà mostrata nel promemoria per l’interessato;
c) Una volta selezionato il medicinale veterinario da includere nel mangime, il sistema REV mostrerà automaticamente il nome della/e sostanza/e attiva/e contenuta/e nel medicinale e il tasso di inclusione per Kg di mangime medicato.
d) Verrà esplicitata la frase: ‘questa prescrizione non può essere riutilizzata”.
e) Campo note “istruzioni d’uso”: si tratta di un campo obbligatorio, da compilare a cura del veterinario con un testo libero. Viene accompagnato dalla seguente didascalia esplicativa come guida alla compilazione: “Indicare, ad esempio, se il mangime deve essere somministrato ad libitum o frazionato (numero/intervallo temporale tra le alimentazioni), eventuali accorgimenti legati al livello di assunzione del mangime, alle modalità di transizione dalla razione giornaliera non medicata a quella medicata e viceversa, necessità di raggruppare gli animali per gruppi omogenei in peso etc.."
f) Verrà mostrata la parte relativa alle forniture/autoproduzioni del mangime, di cui al punto 15 dell’allegato V del regolamento UE 2019/4, contenente la data della
fornitura/miscelazione, il quantitativo di mangime fornito/autoprodotto, il numero di lotto (tranne che per l’autoproduzione) e l’OSM fornitore/miscelatore (ragione sociale e indirizzo).
Concentrazione del principio attivo- Un ulteriore adeguamento del sistema REV si renderà necessario - a breve- per evitare ambiguità al momento della selezione della famiglia del farmaco per quei medicinali veterinari autorizzati con diverse concentrazioni di principio/i attivo/i. Infatti- spiega la Dgsa- la versione attuale del sistema mostra solo le prime sei cifre dell’AIC (codice farmaco), ma non le ultime tre cifre, che identificano univocamente la concentrazione di principio attivo.
L'aggiornamento verrà rilasciato a breve, permettendo al medico veterinario, di individuare la concentrazione appropriata del medicinale da utilizzare nel mangime medicato selezionando la confezione corrispondente (AIC completo a nove cifre).
Forniture multiple, tempistiche per la consegna- Il sistema Rev rende possibile le consegne frazionate del quantitativo di mangime medicato prescritto, per un tempo massimo di 14 giorni (antibiotici) o di 30 giorni dalla prima consegna, a patto - precisa la nota- che questa avvenga nel periodo di validità della prescrizione (21 gg per animali di allevamento, 180 giorni pet food medicato, 5 gg per mangimi contenenti antimicrobici). Anche in questi casi, tutto il quantitativo di mangime medicato prescritto deve essere comunque prodotto all’interno del periodo di validità della prescrizione, e può essere esclusivamente stoccato presso il mangimificio qualora non possa essere completamente ritirato dall’allevatore in un’unica volta.
Emissione nuova ricetta- Qualora non sia possibile produrre tutto il mangime medicato prescritto all’interno del periodo di validità della prescrizione, sarà necessario emettere una nuova ricetta.
Mangimi medicati in Italia: raccomandazioni sulle ricette
NOTA_DGSA_MODIFICHE_REV_MANGIMI_MEDICATI.pdf248.55 KB