L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha rideterminato gli importi unitari per pagare i saldi definitivi della campagna 2025 riferiti all’Eco-schema 1.
Con la circolare del 16 aprile, l'Agenzia spiega che la finalità della rimodulazione finanziaria è di non perdere i fondi europei della PAC, a causa di interventi "sotto soglia"e quindi del mancato raggiungimento dell'importo minimo programmato dal Piano Strategico Pac dell'Italia.
Il nuovo computo è stato definito d’intesa con il Masaf e in conformità con quanto previsto dall’art. 101 del Reg. (UE) n. 2021/2115.
Perchè la rimodulazione- La circolare spiega che - in linea generale, l’importo unitario è determinato come risultato del rapporto tra il
plafond previsto dal Piano strategico (PSP) e il numero di ettari/UBA/capi accertati come comunicati dagli Organismi Pagatori alla data del 13 aprile. Per taluni interventi, in considerazione delle economie di spesa emerse, sono state decise delle rimodulazioni finanziarie "al fine di garantire il più possibile il raggiungimento dell’importo minimo programmato nel PSP e di evitare la perdita di fondi unionali".
Le economie di spesa utilizzate- Le economie di spesa sono emerse dal sostegno accoppiato al reddito a superficie (circa 73 milioni di euro) sAnche gli interventi del sostegno accoppiato al reddito zootecnia hanno generato economie di spesa per circa 1,5 milioni di euro. Con le economie generate dal sostegno al reddito di superficie, anche queste risorse sono state riallocate per incrementare gli importi unitari fino a garantire almeno l’importo unitario minimo da PSP.
Riallocazione di economie di spesa- Le economie di spesa sono state riallocate, allo scopo di per incrementare alcuni interventi, tra i quali:
- in via residuale, gli importi unitari relativi agli interventi del sostegno accoppiato al reddito zootecnia al fine di garantire almeno l’importo unitario minimo da PSP agli interventi che risultavano al di sotto di tale soglia
- in via minimale, gli importi unitari relativi all’eco-schema 1 livello 2 (Bovini duplice attitudine, da latte e ovini da carne) e garantire almeno l’importo unitario minimo da PSP agli interventi che risultavano al di sotto di tale soglia.
Differenziazione tra Livello 1 e Livello 2- Al fine di garantire la corretta differenziazione degli importi tra il livello 1 e il livello 2 dell’eco-schema 1:
- all' eco-schema 1- livello 1 viene garantita, in linea di principio, l’erogazione dell’importo unitario medio previsto da PSP;
- all'eco-schema 1- livello 2 è garantita, per la prima volta nell’attuale programmazione della PAC, l’erogazione dell’importo unitario minimo previsto da PSP.
Pieno utilizzo delle risorse unionali- La rimodulazione finanziaria è stata definita d’intesa con il Masaf e in conformità con quanto previsto dall’art. 101 del Reg. (UE) n. 2021/2115. La circolare Agea del 15 aprile riporta la tabella con i nuovi importi unitari. Poichè l’Italia ha l’obbligo di rispettare tutti i plafond di spesa previsti dalla Regolamentazione UE e nazionale, potrebbero rendersi necessarie- anche successivamente alla conclusione dell’anno di campagna, delle rimodulazioni.
CIRCOLARE AGEASaldi definitivi - PAC 2025 – Domande di aiuto per gli interventi dei pagamenti diretti