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vet ruralIl Ministero dell'agricoltura di Francia si appoggia al Consiglio dei Veterinari per riportare l'assistenza veterinaria nelle aree rurali dove scarseggia.

La autorità francesi intervengono a favore del ripopolamento dei cosiddetti "deserti veterinari", i territori rurali privi di assistenza veterinaria continuativa. L'iniziativa è portata avanti insieme ai rappresentanti della professione veterinaria e della zootecnia ed è rivolta a tutte le aree rurali del Paese. Attraverso una manifestazione di interesse, saranno selezionate le prime sei aree rurali del Paese, destinatarie di risorse finanziarie e di supporto gestionale.

Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base dei progetti proposti e di una analisi, qualitativa e quantitativa, delle esigenze degli allevamenti e della disponibilità di professionisti Veterinari a stabilirvisi. A nome dei territori interessati, i candidati (organizzazioni agricole e veterinarie locali) dovranno presentare domanda al Consiglio Nazionale dei Veterinari di Francia. Le risposte arriveranno entro la fine di marzo, per attuare un piano d'azione che dovrà soddisfare tre linee d'azione:

- Ancoraggio territoriale dei veterinari;
- Rafforzamento del rapporto tra allevatori, veterinari e Stato;
- Transizione digitale dell'allevamento;

La scarsità di Medici Veterinari nelle zone rurali  penalizza sia gli allevatori che gli stessi  veterinari rimasti in esercizio: peggiori condizioni di lavoro e compromissione del benessre animale della sanità animale e della salute pubblica.  L'obiettivo è di ricreare una rete veterinaria territoriale, adatta alle esigenze degli allevatori, in grado di esercitare una attrattiva professionale e così ripopolare le aree senza Veterinari o con una assistenza veterinaria insufficiente.
Gli enti locali possono concedere aiuti economici ai professionisti disponibili a garantire la continuità e la permanenza delle cure per gli animali d'allevamento. Gli accordi possono prevedere l'obbligo di instaurare o mantenere l'attività di veterinari nel territorio che concede l'aiuto.

In Francia, sono 6.500 i Veterinari che curano gli animali da allevamento, mentre sono 15.700 quelli che si occupano di animali da compagnia." La professione è ancora il sogno di tanti giovani- spiega una nota del Consiglio-  ma in alcuni i territori mancano professionisti, soprattutto nelle zone rurali. Fra le cause, la demografia veterinaria, l'evoluzione del modello economico della professione, la perdità di vitalità dell'attività di allevamento in particolare in alcune aree del territorio nazionale.

Francia, incentivi ai Veterinari che esercitano in aree rurali


Mancano Veterinari nel 78% delle zone rurali d'Europa

Appel à manifestation d’intérêt