E' in vigore il Regolamento del Masaf che aggiorna l'elenco dei PCF, i Posti di Controllo Frontalieri e dei relativi centri di ispezione.
Sulla Gazzetta Ufficiale italiana è pubblicato il regolamento ministeriale che aggiorna l'elenco dei Posti di controllo frontalieri nazionali - e dei relativi centri d'ispezione - designati ai controlli fitosanitari. L'aggiornamento riguarda i punti di ingresso di Trieste e di Ancona. I controlli sono volti ad accertare - presso il posto di controllo frontaliero di primo ingresso nell'Unione europea- la conformità delle partite di piante e di prodotti vegetali al regolamento (UE) 2016/2031.
La finalità dei controlli- L'aspetto fitosanitario è considerato di estrema importanza per la produzione vegetale, il patrimonio forestale, gli ecosistemi naturali e la biodiversità nell'Unione. La sanità delle piante è infatti minacciata da specie dannose per le piante e per i prodotti vegetali i cui rischi di introduzione nel territorio dell'Unione sono aumentati a causa della globalizzazione degli scambi commerciali e dei cambiamenti climatici. Per contrastare tale minaccia è necessario ridurre i rischi fitosanitari connessi agli organismi nocivi, riducendoli "a un livello accettabile".
Il contesto normativo- Spetta al Ministro dell'Agricoltura aggiornare l'elenco dei Posti di Controllo Frontalieri previsti dal Regolamento (UE) 2017/625. Spetta al Masaf anche la revoca del PCF e dei centri di ispezione qualora venissero meno i requisiti minimi per la loro designazione. L'aggiornamento dell'elenco può essere disposto su parere del Comitato fitosanitario nazionale e sentita l'Agenzia delle dogane.
DECRETO 10 novembre 2025, n. 220 Regolamento recante aggiornamento dell'allegato II del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, relativo all'elenco dei posti di controllo frontalieri nazionali e relativi centri di ispezione