Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 26519
  
stella kLa Commissione Europea ha respinto la richiesta avanzata da alcuni Paesi, fra cui l'Italia, di posticipare l'applicazione nazionale del nuovo Regolamento di Sanità Animale.


Anche a causa della pandemia, numerosi Stati Membri stanno incontrando difficoltà nel rispettare la scadenza del 21 aprile 2021, quando il Regolamento UE 2016/429 (Animal Health  Law, Legge di Sanità Animale) sarà pienamente applicabile a livello nazionale. Tuttavia, la richiesta di slittare di un anno la scadenza non è stata accolta dalla Commissione Europea.
Ad avanzarla erano stati alcuni Paesi, fra i quali l'Italia. 

A sua volta incalzata da alcuni europarlamentari sui ritardi nell'emanazione degli atti di competenza di Bruxelles, il 18 novembre la Commissaria Europea alla Salute Stella Kyriakides ha risposto che sono in dirittura d'arrivo alcuni atti di esecuzione, in particolare quelli riguardanti i certificati e gli elenchi dei  paesi terzi, "che integrano non solo la Animal Health Law, ma anche il regolamento sui controlli ufficiali che è già applicabile da quasi un anno"- ha puntualizzato.  All'interrogazione, capeggiata dall'europarlamentare francese Jérémy Decerle, Kyriakides ha anche risposto che la Commissione "sta facendo tutto il possibile per mettere a punto tali atti quanto prima", facendo anche notare che - trattandosi di atti esecutivi saranno "direttamente applicabili e non richiedono il recepimento".

La risposta sul rinvio- "Sebbene non sia favorevole a posticipare la data di applicazione della legge - ha dichiarato la Commissaria alla Salute-  la Commissione è consapevole delle preoccupazioni sollevate dagli Stati membri e da vari stakeholders e sta valutando la situazione". Il rinvio della data di applicazione, però, "provocherebbe ritardi nell'attuazione di varie misure di salute animale richieste da vari stakeholders europei, nonché di misure di controllo ufficiali direttamente correlate.

Iter in Italia - L'ordinamento nazionale sta per essere adeguato al Regolamento 2016/429. La Camera dei Deputati (Commissione Politiche Europee) ha iniziato la scorsa settimana l'esame dei criteri di adeguamento già approvati dal Senato. Una volta concluso l'iter parlamentare, il Ministero della Salute avrà 12 mesi di tempo per emanare i decreti legislativi che conformeranno la legislazione italiana alla Animal Health Law.
Utilizzo dei cookie: Acconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?
Leggi l'informativa o