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CIRCOLARE MINSAL

Hantavirus: esperti Pan Flu, laboratori umani e veterinari

Hantavirus: esperti Pan Flu, laboratori umani e veterinari
In vista dei rimpatri dei passeggeri, il Ministero della Salute italiano rafforza la sorveglianza sanitaria. Attivato il Gruppo di esperti previsto dal Piano PanFlu. 
Seppure limitata, sussiste la possibilità di trasmissione interumana in ambito comunitario. Nella circolare diffusa ieri, il Ministero della Salute evidenzia che "non è completamente trascurabile il rischio di trasmissione interumana comunitaria". Un fattore di rischio, da considerare anche alla luce della "eterogeneità delle misure di sanità pubblica degli Stati di origine" dei passeggeri della nave MV Hondius, rimpatriati a seguito dello sbarco alle Canarie.

Contatti ad alto rischio ai fini dello sbarco e del rimpatrio
- A bordo della nave-focolaio c'erano 147 persone, di cui 86 passeggeri e 61 membri dell'equipaggio, provenienti da 23 paesi diversi. L’ECDC ha classificato tutte le persone a bordo della nave da crociera come contatti ad alto rischio ai fini dello sbarco e del rimpatrio. Tutti i passeggeri sono stati testati prima dello sbarco, ma l’Organizzazione mondiale della Sanità ha chiarito che il tempo di incubazione del virus è di circa 42 giorni.
Il Ministero pone quindi la massima attenzione all’identificazione precoce di eventuali casi sospetti e all’adozione tempestiva delle misure di contenimento previste per i casi confermati. Il Ministero ha inoltre attivato il coordinamento internazionale per il coinvolgimento di connazionali o di persone dirette in Italia.

Quattro persone in Italia-  Venerdì scorso, il Ministero della Salute è stato informato-  tramite il sistema di comunicazione EWRS della Commissione Europea, l’informazione relativa a quattro persone la cui ultima destinazione era l’Italia. Il Ministero della salute nella stessa giornata ha provveduto, in considerazione del principio di massima cautela, a trasmettere le informazioni alle Regioni coinvolte ai fini dell’attivazione delle procedure di quarantena fiduciaria e sorveglianza attiva.
Sotto stretta sorveglianza le condizioni delle quattro persone arrivate in Italia con un volo Johannesburg sul quale erano venute a contatto per pochi minuti con una donna olandese  poi morta in ospedale a Johannesburg. Per gli italiani (Torre del Greco (Napoli) Villa San Giovanni (Reggio Calabria) è scattata la quarantena forzata in casa per ordine dei rispettivi sindaci. Alla donna di Firenze e al turista sudafricano in hotel a Padova è stato confermato l’isolamento fiduciario. Il connazionale calabrese è stato trasferito oggi allo Spallanzani, ai primi sintomi.

La circolare ministeriale riferisce che nello stesso giorno, venerdì 8 maggio, è stato convocato il Gruppo di esperti che si occupano del funzionamento della rete nazionale dei laboratori pubblici umani e veterinari per l’individuazione precoce della circolazione di ceppi di virus influenzali a potenziale zoonotico. Il Gruppo di esperti è stato istituito nell'ambito del Piano PanFlu 2021-2023, con il duplice obiettivo di realizzare valutazioni del rischio microbiologico correlato alla circolazione di ceppi influenzali di origine zoonotica e di fornire indicazioni alla rete dei laboratori sulle strategie e sulle metodiche di analisi da adottare. Inoltre, sono stati individuati i laboratori regionali di riferimento idonei a garantire l'attività diagnostica, per assicurare la capacità diagnostica su tutto il territorio nazionale.
Il gruppo include esperti dell'ISS, dell'INMI Spallanzani, degli IIZZSS delle Venezie, della Lombardia ed Emilia-Romagna, dell'Associazione Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI), della Società Italiana di Microbiologia (SIM) ed esperti universitari. In occasione di questo focolaio, causato da un hantavirus e non da un virus influenzale, il gruppo è stato integrato con esperti specifici degli IIZZSS Lazio e Toscana e di Teramo.

Valutazioni del Gruppo Pan Flu- Considerate le caratteristiche microbiologiche del patogeno, il Gruppo di esperti confermato che, sulla base delle informazioni attualmente disponibili e in conformità con le valutazioni degli organismi internazionali, "il rischio di diffusione del ANDV in Italia è da considerarsi molto basso, pur raccomandando attenzione nella gestione di eventuali casi importati e dei loro contatti stretti".

Circolare del Ministero della Salute- 11 maggio 2026
Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica
Hantavirus, Faq del Ministero della Salute