• Utenti 12
  • Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 29176
LA POSIZIONE DELLE INDUSTRIE

Linee guida OMS "disattendono approccio one-health"

Linee guida OMS "disattendono approccio one-health"
Non è 'one-health' un approccio che non tiene conto delle esigenze di salute degli animali. OMS trascura la lista OIE degli antibiotici importanti in Veterinaria.

Le nuove linee guida dell'OMS sugli antibiotici per gli animali produttori di alimenti "disattendono l'approccio 'one-health'. Lo dichiara AnimalhealthEurope, la "voce delle industrie dei medicinali per gli animali", dicendosi "delusa" dalle Linee guida dell'OMS sull'uso degli antibiotici negli animali produttori di alimenti.
La pubblicazione, diffusa ieri dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, "ignora in gran parte ignora le esigenze degli animali in termini di salute e di benessere - dichiara Roxane Feller, segretario generale di Animal HealthEurope. Trascurato anche il "più vasto impatto degli animali sani sulla sicurezza alimentare, sul controllo delle malattie trasmissibili e sull'allevamento sostenibile", afferma l'associazione che non vede rispecchiato nelle Linee Guida l'approccio 'one-health'.

AnimalhealthEurope ricorda che l'OMS aveva in passato dichiarato l'esigenza di una costante revisione della lista degli antimicrobici di importanza critica per le cure umane, in collaborazione con l'OIE. "Notiamo invece che in queste Linee Guida- afferma Roxane Feller- ignorano ampiamente la Lista OIE degli agenti antimicrobici importanti per la veterinaria".Anzi, la lista dell'OMS "non tiene in considerazione l'esigenza fondamentale di trattamenti antibiotici negli animali", diversamente dall'EMA con la quale AnimalhealthEurope ricorda di avere collaborato, affinchè la classificazione degli antibiotici di importanza critica seguisse un approccio 'one-health', scrupoloso verso le esigenze di salute degli animali nel salvaguardare quella pubblica.

Addirittura, "alcune raccomandazioni dell'OMS entrano in contraddizione con l'elenco OIE"- fa notare Feller- che conclude avvertendo che un approccio unilaterale al problema delle resistenze "esula dai progressi fatti dall'Unione Europea nel suo piano di azione contro le resistenze antimicrobiche (AMR) emanato a luglio.

New WHO guidelines on medically important antimicrobials in food producing animals lack One Health reasoning