La FECAVA annuncia la pubblicazione delle nuove linee guida di consenso "iCatCare del 2026" sulla diagnosi e la gestione della malattia renale cronica nel gatto.
Sviluppate da esperti internazionali di medicina felina e nefrologia, le
linee guida aggiornate forniscono indicazioni pratiche basate su evidenze scientifiche per i Medici Veterinari, con raccomandazioni sull'importanza dello screening sanitario di routine. La Chronic kidney disease (CKD) è una patologia frequentemente riscontrata dai veterinari e, in genere, ha una prevalenza molto bassa nei gatti giovani, diventando più comune con l'età.
Sfide cliniche- I gatti affetti possono mostrare segni clinici minimi o assenti nelle fasi iniziali della patologia, il che può comportare un ritardo nella diagnosi. La condizione è generalmente progressiva e la gestione richiede la considerazione di molteplici fattori al fine di affrontare i segni clinici. Possono svilupparsi complicazioni come ipercalcemia, ipertensione, proteinuria e anemia, che richiedono un trattamento. Inoltre, poiché l'età avanzata è un fattore di rischio per la malattia renale cronica, i gatti possono presentare importanti comorbilità che devono essere gestite, con conseguenti ripercussioni sulla funzionalità renale. La cura di un gatto con questa cronicità può comportare un carico gravoso per chi se ne prende cura. Pertanto, è importante supportare chi se ne prende cura, contestualizzare il monitoraggio in base al singolo gatto e coinvolgere anche i tecnici veterinari.
Le Linee guida sulla CKD (Chronic kidney disease) forniscono informazioni sulla patogenesi della patologia, indicazioni sulla diagnosi e la stadiazione della malattia e contenuti pratici sul trattamento medico e nutrizionale. Discutono anche l'ottimizzazione dell'ambiente domestico e della clinica veterinaria per migliorare anche il benessere professionale dei Veterinari curanti e quello emotivo dei proprietari per rallentare la progressione della malattia e massimizzare la qualità di vita.
Il contesto La malattia renale cronica (CKD) è comune nei gatti anziani. Una diagnosi precoce può facilitare gli interventi per rallentare la progressione e minimizzare i segni clinici. La gestione secondo il sistema di stadiazione della patologia dell'International Renal Interest Society (IRIS) può portare a una maggiore sopravvivenza e a un'eccellente qualità di vita per i gatti affetti.
Gli autori- Le linee guida sono state elaborate da un gruppo di esperti riunito dalla
International Cat Care (iCatCare) Veterinary Society. Le informazioni si basano sulla letteratura disponibile, sul parere di esperti e sull'esperienza dei membri del gruppo. A corredo delle linee guida, la Società Veterinaria iCatCare offre risorse per i proprietari di gatti affetti da malattia renale cronica, utili per la gestione di questi animali, e per infermieri e tecnici, al fine di promuovere un approccio multidisciplinare a questa importante patologia.
La Federazione delle associazioni veterinarie per animali da compagnia (FECAVA), nel darne notizia, accoglie con favore la pubblicazione delle linee guida su Sage Journal.
2026 iCatCare consensus guidelines on the diagnosis and management of chronic kidney disease in catshttps://doi.org/10.1177/1098612X2614665