"Sarebbe una buona notizia estenderla alla donazione di farmaci veterinari". La proposta è dell'On Maria Chiara Gadda, madrina della "legge antisprechi", a dieci anni dall'approvazione.
La Legge 19 agosto 2016, n. 166 - anche nota come Legge Gadda- compie dieci anni. Questa legge - entrata in vigore a settembre del 2016- prende il nome dalla sua proponente On Maria Chiara Gadda e disciplina la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici. La legge ha reso l'Italia uno dei primi Paesi ad aver dato seguito alle raccomandazioni della Commissione Europea. A dieci anni di distanza, una proposta di "tagliando" arriva proprio dalla sua madrina.
In occasione del convegno "Fedeli alla Salute", organizzato da Aisa-Federchimica per il quarantennale della Associazione delle Imprese della Salute Animale, l'On Gadda, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera, ha dichiarato: "Sarebbe una buona notizia se la legge di Bilancio estendesse la Legge 166/16 antispreco alla donazione di farmaci veterinari". Il convegno ha esplorato la propensione degli italiani ad accogliere animali da compagnia e la minaccia che la perdita di potere d’acquisto puà rappresentare per la continuità della prevenzione e delle cure veterinarie. "Il caro vita - ha dochiarato la deputata- "rischia di incidere anche sulla opportunità di scelta di tanti cittadini nel garantire ai propri animali d’affezione cura e assistenza adeguate".
Da qui una modifica alla legge 166/2016 in favore della donazione di farmaci veterinari. "Una opportunità a costo zero per le casse pubbliche e già prevista per i farmaci ad uso umano, che valorizzerebbe il ruolo delle imprese della filiera nel sostenere concretamente le famiglie, gli enti del Terzo Settore e le strutture che operano quotidianamente per il benessere animale". In questa prospettiva, ha aggiunto, "il settore della veterinaria si conferma un alleato fondamentale, grazie alla sua capacità di promuovere prevenzione, innovazione e una visione integrata della salute, contribuendo al benessere degli animali, delle persone e delle comunità”.
Solidarietà sociale e limitazione degli sprechi. - La legge Gadda nasceva con la finalità di ridurre gli sprechi attraverso azioni di solidarietà sociale, facilitando il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari. La legge ha istituito un tavolo di coordinamento interministeriale, di cui fa parte anche il Ministero della salute.