Bilanciare la difesa del professionista con l'interesse pubblico. La FNOVI appoggia l'impianto di riforma della CCEPS, ma chiede chiarezza sulla pubblicità dei provvedimenti disciplinari.
Entra nel vivo la riforma della CCEPS. In audizione presso la II Commissione Giustizia della Camera, il Presidente della FNOVI
Gaetano Penocchio (
video) ha portato la posizione dell'Ordine dei Veterinari sul
disegno di legge "Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie", presentato dal Governo.
Una riforma necessaria- La Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari apprezza i punti salienti della riforma, a partire dalla nuova struttura della Commissione, che sarà articolata in
due sezioni, ciascuna composta da magistrati del Consiglio di Stato, rappresentanti degli Ordini e da un componente del Consiglio Superiore di Sanità. Sarà poi un regolamento interno a stabilire i criteri per la ripartizione dei ricorsi tra le due sezioni. Apprezzata anche la previsione di un processo telematico e l'adozione di procedure idonee a
ridurre il contenzioso pendente e a garantire la
ragionevole durata dei giudizi. La FNOVI ribadisce l'importanza di "salvaguardare l'indipendenza e la specificità professionale all'interno dei collegi giudicanti, assicurando un equilibrato bilanciamento tra
I punti della riforma appoggiati da FNOVI- In audizione, la Federazione ha appoggiato la modifica dell'articolo 53 del
d.P.R. 221/1950, per superare il vecchio meccanismo di
sospensione automatica delle sanzioni disciplinari all'atto del ricorso. Attualmente, quando il professionista presenta ricorso alla Commissione il provvedimento di cancellazione all'Albo e i provvedimenti disciplinari vengono sospesi, tranne in casi particolari di grave rilievo penale a carico dell'iscritto
La Federazione- fa sapere in una
nota post audizione- accoglie favorevolmente anche l'introduzione di un
regime cautelare valutato caso per caso, allo scopo di evitare che l'accumulo dell'arretrato determini una prolungata e irragionevole inefficacia delle sanzioni irrogate dagli Ordini.
C'è inoltre "piena condivisione" sulla regolamentazione della
cancellazione volontaria dall'albo mentre è in corso un procedimento disciplinare o penale. La riforma sospende i termini di prescrizione e garantisce che l'efficacia dell'azione disciplinare e l'esecuzione della sanzione vengano preservate in caso di successiva reiscrizione.
Medici Veterinari giudicanti- Per la Federazione, la riforma dovrà "preservare l'indipendenza e la competenza specifica dei medici veterinari nei collegi giudicanti, trovando il giusto equilibrio tra il diritto di difesa del professionista e la tutela della salute pubblica".
Regole sulla pubblicità dei procedimenti disciplinari- La FNOVI ravvisa la necessità di una disciplina chiara sui limiti della comunicazione circa l'avvio o il corso dei procedimenti disciplinari. La proposta della Federezione per la II Commissione Giustizia è di "introdurre specifici criteri direttivi volti a garantire la riservatezza delle fasi istruttorie e dibattimentali nonché a definire ambiti e modalità della trasparenza verso i cittadini precisando in modo uniforme i casi e i tempi in cui gli Ordini professionali territoriali e gli organi giurisdizionali possano o debbano rendere pubbliche le decisioni sanzionatorie, contemperando il rispetto della privacy con il diritto del cittadino alla trasparenza".
Agli atti della Commissione Giustizia è pubblicamente disponibile la
nota tecnica depositata dalla Federazione.
CCEPS, una riforma di struttura e di funzionamentoCCEPS, la riforma è in Commissione Giustizia