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DECISIONE DI ESECUZIONE

LSD, ritardi e nuovi focolai: la UE prolunga le misure per l'Italia

LSD, ritardi e nuovi focolai: la UE prolunga le misure per l'Italia
La situazione epidemiologica in Italia richiede di attenuare, con urgenza e in modo efficace, il rischio di diffusione della dermatite nodulare contagiosa del bovino.

La Commissione Europea ha emanato una nuova decisione di esecuzione per l'Italia, allo scopo di contrastare la diffusione della malattia sia all'interno del territorio nazionale che di altri Stati membri. Dopo il focolaio di Samugheo del 9 luglio e i "persistenti ritardi" nell'affrontare il focolaio di Escalaplano, la Commissione ritiene "fondamentale" modificare la durata delle misure di controllo nelle zone di protezione e di sorveglianza dell'Italia elencate nell'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2025/1582.
La modifica tiene conto del rischio significativo rappresentato dalla persistente circolazione della malattia e dalla sua potenziale diffusione al di là delle zone attualmente interessate, "finché non saranno state completamente attuate le misure di controllo".

Prolungata la durata delle misure- La nuova Decisione, adottata il 14 luglio, interviene sul divieto di movimentazione dei bovini dalle zone di protezione e di sorveglianza in zona soggetta a restrizioni, estendo i tempi di applicazione delle misure.  Anche le zone di vaccinazione istituite dalla medesima decisione di esecuzione (UE) 2025/1582 restano necessarie e la vaccinazione dovrà proseguire come da piano di vaccinazione ufficiale, adottato un anno fa (qui) e (qui).

I casi recenti in Sardegna- La Decisione della Commissione fa seguito alla notifica di un focolaio in uno stabilimento di bovini a Samugheo (Oristano) segnalato il 9 luglio. In risposta a questo  focolaio l'Italia ha istituito zone di protezione e di sorveglianza, nelle quali si applicano le misure di controllo previste dal regolamento delegato (UE) 2020/687.
Per quanto riguarda invece il focolaio di Escalaplano (Cagliari) l'Italia ha riferito "persistenti ritardi" nell'attuazione delle misure di controllo previste per una malattia di categoria A, quale la Lumpy Skin Disease,  in animali detenuti in stabilimento, come prevede lo stesso regolamento delegato (UE) 2020/687.

Decisione di esecuzione (UE) 2026/1765
FAQ - Dermatite nodulare contagiosa - Lumpy Skin Disease (LSD)