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Veterinaria a UniLink: il via libera di ANVUR al corso di laurea

Veterinaria a UniLink: il via libera di ANVUR al corso di laurea
Dopo Tor Vergata, a Roma UniLink presenta il corso di laurea in Medicina Veterinaria, il secondo nella Capitale, il sedicesimo in Italia. La valutazione di ANVUR.
Fino al 9 settembre, gli studenti interessati possono candidarsi a Medicina Veterinaria anche presso l'Università degli Studi Link, dove il corso di laurea (LM-42) è “in fase di accreditamento”, in seguito al parere positivo deliberato dal Consiglio Direttivo dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur) il 21 luglio scorso.
L’Ateneo ha ricevuto il parere positivo del Nucleo di Valutazione dell’Anvur, il 21 luglio scorso. Nel decreto, firmato il 6 agosto dal Ministro Anna Maria Bernini, il corso di laurea risulta “in fase di accreditamento”, ma con 60 posti assegnati. L’assegnazione definitiva dei posti- scrive il Ministro- “è condizionata all’esito positivo delle procedure di accreditamento”.

Sessanta posti
- L’Università degli Studi Link potrà immatricolare fino a 60 studenti, (50 destinati a candidati residenti in Italia e 10 per non UE residenti all'estero) come da programmazione ministeriale per l’anno accademico 2026-2027 (la sede di Roma dispone complessivamente di oltre 1.000 posti aula distribuiti tra gli edifici Casale e Romagnoli). Il corso è incardinato nel Dipartimento scienze della vita, della salute e delle professioni sanitarie dell’Ateneo.

Il parere positivo delle Università del Lazio e della Regione- Il Coreco (Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio) ha espresso parere favorevole all’attivazione del Corso di Laurea (LM-42), ritenendo la documentazione “completa e coerente con gli obiettivi formativi della classe”. Il Comitato ha anche valutato “positivamente la sostenibilità del corso in termini di docenza, figure specialistiche, convenzioni per le attività professionalizzanti e coerenza del progetto formativo con le esigenze del territorio e della professione veterinaria”. La Regione Lazio si è detta favorevole, precisando che l’attivazione del corso “non dovrà comportare maggiori oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale”.
La valutazione di Anvur- Per l’Università Link si tratta del primo via libera formale al corso di laurea in Medicina Veterinaria, dopo una richiesta già avviata lo scorso anno accademico, ma che non si era perfezionata. Il parere positivo del Consiglio Direttivo dell’Anvur è arrivato il 21 luglio scorso.

Il Nucleo di Valutazione dell’Agenzia Anvur-
 Esaminata la domanda di accreditamento – l'Anvur ha ritenuto i documenti “complessivamente adeguati e coerenti” con i requisiti previsti dalle Linee Guida Anvur, “esprimendo pertanto parere favorevole all’istituzione del Corso di Studio”. Sono stati valutati: il documento di progettazione, il regolamento didattico, l’analisi del contesto, le schede degli insegnamenti, i requisiti di accesso, l’organizzazione degli esami, le attività di tirocinio, la dotazione di personale docente e di tutor, nonché le infrastrutture didattiche e laboratoriali.

Convenzioni con strutture pubbliche e private- La documentazione progettuale evidenzia inoltre la presenza di convenzioni e accordi con strutture pubbliche del Servizio Sanitario Regionale, tra cui la Asl Roma 1 e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, finalizzati allo svolgimento delle attività didattiche, di tirocinio e professionalizzanti, assicurando l’integrazione tra formazione accademica e attività sanitarie veterinarie. In particolare, la convenzione con l’Izslt prevede l’utilizzo di laboratori e reparti per attività di formazione e ricerca, mentre la Asl Roma 1 rende disponibili le proprie Unità Operative Complesse di Sanità Animale, Igiene degli Alimenti di Origine Animale e Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche, garantendo un’adeguata rete formativa professionalizzante sul territorio.
L’Ateneo ha stipulato specifici accordi e convenzioni con strutture private operanti nel settore veterinario, tra cui Anicura, il Centro Riproduzione Equina Centauro (Crec) e il Bioparco di Roma. “Tali strutture, accreditate o integrate nel Servizio Sanitario Nazionale, mettono a disposizione spazi, laboratori, servizi e attività professionalizzanti idonei allo svolgimento dei tirocini e delle attività formative previste dal Corso di Laurea in Medicina Veterinaria” - afferma l’Anvur.

“Formiamo professionisti pronti dal Giorno 1” - è il claim dell’Ateneo, che dichiara di puntare sull’approccio one health (“Il mercato del lavoro non cerca più solo il veterinario da ambulatorio, ma un professionista globale”) e sulla didattica pratica (“A differenza dei percorsi tradizionali spesso sovraffollati, qui non farai solo teoria. La pratica clinica e laboratoriale inizia fin dal primo anno grazie al nostro VetLab e all'uso di simulatori avanzati”).

Dotazione iniziale di personale docente e figure specialistiche aggiuntive- La dotazione iniziale di personale docente risulta "adeguata e coerente" con gli obiettivi formativi. Il Dipartimento - si legge negli atti dell'Anvur- dispone di una solida base accademica (182 docenti, di cui 162 a tempo indeterminato) e il corso ha già individuato i 15 docenti di riferimento previsti dalla normativa (8 Professori di II fascia e 7 Ricercatori), assicurando copertura dei principali SSD, qualificazione scientifica e congruenza tra competenze disciplinari e insegnamenti erogati. La sostenibilità qualitativa e quantitativa del percorso è ulteriormente garantita dalla presenza di tutor clinici, tutor professionalizzanti e professionisti operanti nelle strutture convenzionate (ASL Roma 1, IZS Lazio e Toscana, AniCura e altre realtà del territorio). “Tali figure apportano competenze specialistiche nei diversi ambiti della medicina veterinaria, della sanità pubblica e delle produzioni animali, assicurando un efficace supporto alle attività pratiche e di tirocinio”.

Raccomandata la consultazione con gli stakeholder- La valutazione del Nucleo Anvur è sostanzialmente positiva. Tra le raccomandazioni, l'Agenzia ritiene necessario rafforzare la consultazione degli stakeholder, includendo in modo strutturato le rappresentanze degli Ordini professionali e della Federazione dei Medici Veterinari, non presenti nella fase di consultazione per la proposta di istituzione del Corso, oltre a completare il piano di reclutamento previsto e monitorare con continuità l’effettiva sostenibilità dell’organizzazione didattica, delle infrastrutture e delle attività professionalizzanti.

A gennaio del 2025, la Fnovi non aveva aderito alla proposta di consultazione avanzata da Link Campus, data l’assenza di un attore istituzionale, segnatamente del Mur. In linea con le motivazioni formali della Federazione, anche l’Anmvi aveva declinato il medesimo invito.

ANVUR_LINK_CAMPUS_-_Medicina_veterinaria_LM-42_R.pdf