Sono 172 le borse di studio per l’accesso alle Scuole di specializzazione di area veterinaria nell'anno accademico 2025/2026. Il riparto fra le sedi universitarie.
Il Ministro dell'Università e della Ricerca,
Anna Maria Bernini, ha firmato il
decreto n. 987 del 31 luglio, che ripartisce i posti tra gli Atenei. La ripartizione delle 1.520 borse tra i singoli Atenei è riportata nella tabella allegata al decreto. La distribuzione è stata definita sulla base della capacità formativa delle Università e del fabbisogno di specialisti espresso dal sistema sanitario, con l'obiettivo di garantire il regolare avvio delle scuole e la continuità della formazione specialistica. Le borse riguardano i percorsi di formazione destinati a biologi, chimici, farmacisti, fisici, odontoiatri, veterinari e psicologi,
"figure sempre più strategiche per il funzionamento del Servizio sanitario nazionale"- afferma una nota del Ministero.
Si tratta della parte finale di un complesso iter che ha coinvolto anche il Ministero della salute e il MEF, ed è la prima applicazione del nuovo sistema di programmazione per le specializzazioni sanitarie non mediche.
“Questo decreto non è un punto di arrivo, ma l'inizio di un percorso – ha dichiarato il
Ministro Anna Maria Bernini -
il lavoro è già orientato a rafforzare ulteriormente la formazione specialistica dell'area sanitaria non medica, con l'obiettivo di ampliare progressivamente le opportunità di accesso, aggiornare criteri ormai risalenti nel tempo e assicurare, già dal prossimo anno accademico, una programmazione più tempestiva e pienamente allineata alle esigenze del sistema sanitario”.
Riparto delle borse di studio per Ateneo (Area Veterinaria ex DM 27/01/2006, n.146)
Bari: 26
Bologna: 2
Camerino: 8
Messina: 14
Milano: 45
Napoli Federico II: 27
Padova: 8
Parma: 5
Perugia: 6
Pisa: 10
Sassari: 6
Teramo: 2
Udine: 5
Totale: 172
Specializzazioni ad accesso misto (DM 716/2016)
Farmacologia e tossicologia clinica: 135 borse totali di cui
28 per laureati in medicina veterinaria
Scienza dell'alimentazione: 78 borse totali, di cui
18 per laureati in medicina veterinaria
Statitistica sanitaria e biometria: 59 borse di studio totali, di cui
17 per laureati in medicina veterinaria
Ulteriori borse finanzianbili dalle Regioni- Il provvedimento apre inoltre la possibilità di aumentare il numero complessivo dei posti. Regioni, Province autonome e altri enti pubblici o privati potranno infatti finanziare ulteriori borse di specializzazione, mentre gli Atenei, nei limiti della propria capacità formativa, potranno ammettere anche candidati idonei senza borsa di studio.
Il commento del SIVeMP: "poco, tardi e male"- Conclusa la fase gestazionale, inizia la fase delicata della ripartizione e assegnazione delle borse che, essendo denaro pubblico, dovrebbero essere concentrate su scuole e discipline di prevalente utilità per il SSN. "Siamo curiosi di sapere -
commenta il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica- quali criteri saranno adottati da Accademia, Regioni, Asl e Izs per dare effettività all’integrazione dei saperi e del saper fare in campo". Quella che doveva essere una svolta per il SIVeMP che continua a ritenere urgente un confronto con i Ministeri- "è un modesto e zoppicante avvio di un processo di cui il Governo certo non potrà fare vanto visto che alla medicina veterinaria sono riservate solo 172 borse di studio/anno come se fossero sufficienti al ben più intenso turn over del SSN che perderà 2000 veterinari nei prossimi 5 anni".
Decreto Ministeriale n. 987 del 31-07-2026.pdfRipartizione per Ateneo delle borse per le scuole di specializzazione di area sanitaria riservate ai laureati non medici.Borse di specializzazione